Juventus – Udinese: pagelle e commento

LlorenteA tempo scaduto arriva la vittoria per la Juventus ai danni dell’Udinese: dopo una partita in cui i padroni di casa hanno faticato non poco contro i friulani, ben disposti tatticamente in campo, è stato necessario un goal di Llorente al 91′ per consentire alla squadra di Conte di vincere, andando ad allungare sulla Roma, seconda in classifica e distanziata adesso di 3 punti. Il primo tempo è di marca prevalentemente juventina, con la squadra di casa che, in più di un’occasione, si porta a ridosso della porta avversaria. Il pericolo, però, è spesso fine a se stesso, per via dell’eccessivo fraseggio di cui, di tanto in tanto, si rendono protagonisti i calciatori bianconeri. L’occasione più pericolosa capita già al 6′ sui piedi di Tevez che, ben servito da Marchisio, fa partire un missile su cui è bravo ad opporsi Brkic. Occasionissima, però, anche per l’Udinese, con Di Natale che, al 23′, non riesce ad approfittare di un regalone di Bonucci: il suo pallonetto è delizioso ma Buffon e Barzagli riescono ad evitare il peggio. Meglio, nella ripresa, i friulani, che più di una volta fanno venire i brividi all’intera tifoseria dello Juventus Stadium: se la Juve non capitola deve dire grazie a Buffon che, prima su Di Natale (53′) e poi su Lazzari (62′), dimostra di essere ancora un fenomeno. Il goal decisivo lo sigla però Llorente, al 91′, dopo una splendida triangolazione con Lichtsteiner, degnamente finalizzata, di testa, dal centravanti basco.

– Juventus

Gianluigi Buffon: Salva il risultato per due volte: prima su una conclusione ravvicinata, a botta sicura, di Di Natale, e quindi su Lazzarri. Decisivo a dir poco. Voto 7,5;

Andrea Barzagli: Il migliore dei tre centrali, dà sempre sensazione di grande tranquillità. Voto 6,5;

Leonardo Bonucci: Si rende protagonista di un paio di leggerezza, una delle quali ha rischiato di costar caro ai bianconeri. Voto 5,5;

Giorgio Chiellini: Spesso irruento ma tremendamente efficace, tiene a bada gli avversari e si permette anche qualche sortita offensiva, seppur poco efficace. Voto 6;

Simone Padoin: Più di un passo indietro rispetto alle ultime uscite: timido in fase di attacco, difetta anche al momento di difendere. Voto 5;

Arturo Vidal: Meno furoreggiante rispetto ad altre occasioni, si limita al compitino e nulla più. Poca roba ma, ogni tanto, può capitare. Voto 5.5;

Andrea Pirlo: Rimane un campo un quarto d’ora circa, poi esce per infortunio. Troppo poco per giudicare. S.V.;

Claudio Marchisio: Parte molto bene, dando sprazzi del ‘vecchio’ Marchisio. Nella ripresa svanisce lentamente ma merita comunque sufficienza. Voto 6;

Paolo De Ceglie: Primo tempo mediocre, si riprende nella ripresa, dove alla solita ‘gamba’ associa una certa vivacità in fase offensiva. Voto 6;

Carlos Tevez: Come sempre, è l’ultimo a tirare i remi in barca: è, però, meno incisivo di altre volte. Voto 6,5

Fernando Llorente: Nel primo tempo si muove bene ma, in più di un’occasione, esita troppo prima di calciare a rete. Cala nella ripresa ma, in extremis, riesce a regalare un’insperata vittoria ai bianconeri. Voto 7;

Paul Pogba: Entra in campo al posto di Pirlo ma non entra mai pienamente nella partita. Conte gli cambia anche ruolo ma il francesino, stavolta, non incide. Voto 5,5

Stephan Lichtsteiner: Torna in campo dopo tanto tempo e cerca di fare la differenza anche con le sue incursioni: ci riesce con il tiro assist -el goal decisivo. Voto 6,5;

Fabio Quagliarella: Gioca circa venti minuti e si rende protagonista di una giocata di alta qualità, sui è bravo a rispondere Brkic. Voto 6;

– Udinese

Zeljko Brkic: Nella ripresa, al 70′ circa, rischia di far venire un coccolone a Guidolin ma capitola di fronte al colpo di testa di Llorente. Voto 6;

Dusan Basta: Corre tantissimo ma, in certi casi, difetta in fase di precisione. Prestazione comunque positiva. Voto 6;

Thomas Heurtaux: Fatica non poco a contenere gli attaccanti avversari che, più di una volta, gli sfuggono. Voto 5,5;

Danilo: Non demerita sino al goal di Llorente, sul quale oppone scarsa resistenza. Voto 5,5;

Maurizio Domizzi: Partita di grande sostanza dell’esperto difensore centrale, abile a ben interpretare e sbrogliare numerose situazioni pericolose. Voto 6,5;

Gabriel Silva: Spinge meno di altre volte per via anche, probabilmente, delle indicazioni di Guidolin. Voto 6;

Andrea Lazzari: Corre tanto e mette l’esperienza al servizio della squadra, andando vicino ad un goal che solo un super Buffon riesce ad evitare. Voto 6;

Allan: Il solito mastino di centrocampo, col passare del tempo sembra sempre più essenziale nel gioco di Guidolin. Voto 6,5;

Ricardo Pereyra: Lo si vede molto poco, anche perchè si fa carico di molto lavoro sporco. Meno bene di altre volte. Voto 5,5;

Bruno Fernandes: Ci si aspettava di più da questo talentino brasiliano, parecchio evanescente per i 60 minuti circa in cui è rimasto in campo. Voto 5,5;

Antonio Di Natale: Regala sprazzi di classe ma, in due occasioni, fallisce il goal a tu per tu con Buffon. Voto 5,5;

Emmanuel Badu: Entra per dare manforte al centrocampo e ci riesce, grazie soprattutto alle doti atletiche di cui dispone. Voto 6;

Maicosuel: Gioca pochi minuti per essere giudicato. S.V.