Il calcio è cambiato molto negli ultimi anni, la situazione è peggiorata dall’inizio della pandemia e le società hanno accusato problemi dal punto di vista economico, sono cambiate anche le strategie e la gestione delle squadre. “Commisso si lamentava del fatto che le squadre continuavano a comprare senza avere la liquidità come ad esempio l’operazione Locatelli. Juventus e Inter stanno drogando il calcio, se non si possono pagare gli stipendi bisogna che ci sia l’intervento della procura”: sono le dichiarazioni di Giuseppe Pecoraro, ex presidente della Procura Federale Figc intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo.
“Secondo me si ha timore di affrontare le società e le grandi tifoserie. Il calcio ha bisogno di una rifondazione partendo dai diritti televisivi, non è possibile che alcune società falliscano e altre che si trovano nella stessa condizione rimangono sempre vive”. Sull’esempio legato ad Atalanta e Perugia: “L’operazione Mancini-Santopadre fu una truffa nei confronti della Fiorentina, la quale si doveva aggiudicare inizialmente il cartellino dell’attuale difensore della Roma. Santopadre era un portiere del Perugia e fu venduto all’Atalanta così come Mancini”.
Sul caso Juventus: “Se la Consob ritiene che la Juve abbia alterato il mercato, la giustizia sportiva ugualmente non può intervenire almeno che ci sia un illecito sportivo. Sulle plusvalenze della Juventus abbiamo dovuto aspettare la Consob, che interviene sulle società quotate in borsa, mentre per le altre intervengono le federazioni. Il problema delle plusvalenza non riguarda solo la Juve ma anche le altre squadre. Noi siamo intervenuti con Chievo e Cesena e sapete il destino che hanno avuto”.