“La differenza fra il Milan e la Lazio sta nella mentalita’ vincente che la grande squadra ha anche nei momenti di difficolta’. Ci sono squadre come la Lazio che hanno dimostrato di non avere continuita’ di rendimento, legandola alla mentalita’, alla concentrazione agonistica, elemento fondamentale per raggiungere l’obbiettivo“. Sono le parole del presidente della Lazio, Claudio Lotito dopo la sconfitta dei biancocelesti con il Genoa. “Perdere una partita a venti secondi dalla fine e’ abbastanza da ingenui, la Lazio deve acquisire una mentalita’ da grande squadra che ancora non ha: non e’ un problema di qualita’ tecnica della rosa, ma di mentalita’. Non puoi prendere un gola su un fallo laterale a 20 secondi dalla fine lo fa una squadra di provincia. Una squadra come la Lazio deve tenere alta la tensione, non essere mai appagata e cercare sempre il risultato“.
Il numero uno biancoceleste ha poi parlato di Mario Balotelli. “Ha l’impatto che puo’ avere un giocatore di qualita’. Ieri ha fatto una buona prestazione ma come si e’ visto non e’ risolutore: il secondo goal su rigore poteva segnarlo chiunque, ma e’ certamente un valore aggiunto perche’ mette le difese in affanno“, ha spiegato il presidente biancoceleste all’incontro fra arbitri, allenatori e capitani a Milano. Quanto alle polemiche arbitrali, Lotito si è così espresso: “L’importante e’ avere certezza della terzieta’ e noi siamo sicuri che ci sia. Le polemiche le considero invece sterili. I sei arbitri? Piu’ occhi comprimono la discrezionalita‘. Nel complesso l’esperimento sta portando risultati, come tutti i processi innovativi anche questo richiede tempo. La collaborazione che esiste fra arbitri e Leghe fa bene perche’ consente al sistema di crescere: e’ interesse di tutti creare un sistema piu’ efficiente, obiettivo e trasparente”, ha chiuso il patron della Lazio.