Sebbene il rituale tutto italico della domenica alle 15 sia sempre più “annacquato” a causa di esigenze di natura televisiva, quel che rimane del pomeriggio di Serie A è sempre e comunque uno spettacolo. Un rituale pagano, appunto, che da quasi un secolo unisce comunità, raduna attorno a una squadra l’interesse di una città intera, che in curva, con coreografie sempre creative e fantasiose, rende la partita un evento non soltanto sportivo ma culturale e campanilistico.












