Dopo le cinquine rifilate a Bruges in Europa League e Lazio in campionato, è tornata l’euforia a Napoli e la nube di critiche nei confronti di Maurizio Sarri sembra essersi ormai dissipata. Euforia, tanta, forse troppa, come testimoniano le dichiarazioni di Salvatore Bagni, storico ex
giocatore partenopeo, al Corriere dello Sport: Il Napoli ha il più forte attacco del mondo. Non datemi del matto: ma il Real Madrid ed il Barcellona hanno tre grandi attaccanti; il Napoli ne ha cinque. Che in due anni hanno segnato 208 reti, che si sono scatenati anche stavolta. E quando loro girano, son dolori…”.
Dichiarazioni piuttosto avventate – per usare un eufemismo – che probabilmente si commentano da sole. Sicuramente il Napoli ha un reparto offensivo estremamente valido e variegato, ma da qui a paragonarlo ai tridenti Bale, Benzema Ronaldo o a Messi-Suarez-Neymar, ne passa… E’ vero che probabilmente Real e Barcellona non hanno una margherita così ampia da sfogliare, ma con quei 3 che si ritrovano, il problema delle alternative è alquanto secondario. Tra l’altro, quasi inutile puntualizzare che se Higuain e Callejon non sono rimasti nelle file delle merengues, un motivo ci sarà…