Una sconfitta inattesa, quella di ieri della Juve contro il fanalino di coda Parma che, classifica alla mano, può ancora sperare di evitare una retrocessione certa, almeno fino a qualche settimana fa. Inattesa tanto per i giocatori ed il tecnico, ma anche per i dirigenti, che non si sarebbero mai aspettati questo calo di concentrazione da parte della squadra, specie se all’orizzonte c’è la delicatissima sfida di Champions League contro il Monaco. Allegri, durante tutto l’arco del match, ha fatto sentire la propria voce. La dirigenza, invece, ci ha pensato nel dopo partita quando, l’ad Beppe Marotta, il ds Fabio Paratici ed il dirigente Pavel Nedved, arrivati allo stadio con la propria autovettura, al termine del match hanno deciso di lasciare le automobili allo stadio per fare ritorno a Torino in pullman con il resto della squadra. La dirigenza, dunque, come è giusto che sia, non vuole cali di concentrazione. I giocatori sono stati avvisati.
La Juve perde a Parma e la società viaggia con il resto della squadra
Marotta, Nedved e Paratici hanno fatto rientro a Torino sul pullman con il resto del gruppo. No a cali di concentrazione