Torna a vincere la Juventus, a farne le spese è l’Inter, sconfitta col risultato di 2-0: di Bonucci e Morata su rigore, le segnature dei bianconeri, arrivate entrambe nella ripresa. Un successo meritato quella dei padroni di casa, che già nei primi dieci minuti erano andati vicini ad andare in goal in più di un’occasione: prima con una traversa di Hernanes su cui prodigioso è stato Handanovic, quindi con un tiro eseguito male da Dybala e ancora con un’altra occasione malamente sprecata da Mandzukic. Poi la situazione si è equilibrata, con l’Inter che è riuscita in fretta a contrapporsi ai bianconeri, volenterosi e determinati ma incapaci di bucare le maglie della difesa avversaria.
Ad inizio ripresa, però, le cose sono subito cambiate: al 47′ è infatti arrivato il vantaggio di Bonucci, abile a sfruttare un errore clamoroso di D’Ambrosio, autore di un vero e proprio assist nei confronti del difensore avversario. Da lì in poi la Juve ha gestito la situazione senza mai correre particolari pericoli. E quando il match pareva assestato su ritmi bassi, ecco che i bianconeri hanno raddoppiato: all’84’ fallo netto di Miranda su Morata in area di rigore e trasformazione implacabile dagli undici metri dello stesso spagnolo, da poco subentrato ad un Dybala apparso sotto tono.
Solo a questo punto l’Inter si è svegliata, andando vicina al goal della bandiera con Miranda prima ed Eder dopo. Inutilmente, grazie anche ad un Buffon talmente monumentale, da non fare più nemmeno notizia. Ha vinto la squadra più forte, contro cui nulla ha potuto l’Inter, inizialmente schierata a specchio e parsi, in un primo momento, capace di opporsi degnamente ai bianconeri. E’ durata solo un tempo, e la situazione di classifica della squadra di Mancini si fa poco invidiabile: i punti sono sempre 48, quattro in meno della Fiorentina ed appena uno in più del Milan, con i viola che devono scendere ancora in campo. Lo faranno domani sera, contro il Napoli, principale rivale della Juve nella corsa allo scudetto: al momento la squadra di Allegri ha 61 punti all’attivo, i partenopei distano quattro punti. Domani, al riguardo, ne sapremo di più.








































