La Juventus, ad oggi, sarebbe in Serie B. E’ il verdetto (ovviamente momentaneo) dopo le prime quattro giornate del massimo torneo italiano. Il ritorno di Massimiliano Allegri sulla panchina dei bianconeri non è stato di certo positivo, in particolar modo il rendimento è stato deludente contro squadre nettamente inferiori come Udinese e Empoli. La gara contro il Napoli è stata condizionata da errori individuali, mentre la reazione più importante è arrivata contro il Milan. A spaventare è anche e soprattutto la classifica, la Juventus occupa il terzultimo posto con 2 punti, gli stessi del Cagliari e solo la neopromossa Salernitana ha fatto peggio. La Juventus targata Allegri aveva abituato a partenze a rilento, ma quest’anno ha un po’ esagerato.
Le note positive e negative

La Juventus ha tutte le carte in regola per risollevare la stagione, anche per tornare in corsa per la vittoria dello scudetto. La squadra è sicuramente forte nonostante l’addio di Cristiano Ronaldo e nel match contro il Milan ha dimostrato ottime qualità, soprattutto in fase offensiva. Le note positive sono sicuramente Morata e Dybala, più Chiesa che è in grado di cambiare la partita in qualsiasi momento, il recupero dell’ex Fiorentina è fondamentale. La coppia di centrali Chiellini-Bonucci è una garanzia, con Danilo e Alex Sandro il tecnico bianconero ha individuato la giusta coppia di terzini. Uno sguardo anche alle note negative. La Juventus ha pagato a caro prezzo gli errori individuali, su tutti quelli del portiere Szczesny e di Kean. L’attaccante ex Psg non ha entusiasmato in queste prime partite con i bianconeri, solo con la maglia della Nazionale ha fatto bene. Ma il punto interrogativo più grande è il centrocampo, la squadra non riesce a cambiare passo e la qualità non è di altissimo livello. L’impatto di Locatelli è stato positivo, ma non è un calciatore in grado di cambiare volto alla squadra. Bentancur e Rabiot non riescono a trascinare i compagni. Allegri dovrà inventarsi qualcosa di diverso, nel frattempo dovrà vincere lo scontro ‘salvezza’ contro lo Spezia. E’ quello che, oggi, dice la classifica.
