Salernitana 0, Cagliari 2, Juventus 2: non siamo su ‘Scherzi a parte’

La Juventus non è andata oltre il pareggio contro il Milan, la classifica è sempre più preoccupante

La Juventus, ad oggi, sarebbe in Serie B. E’ il verdetto (ovviamente momentaneo) dopo le prime quattro giornate del massimo torneo italiano. Il ritorno di Massimiliano Allegri sulla panchina dei bianconeri non è stato di certo positivo, in particolar modo il rendimento è stato deludente contro squadre nettamente inferiori come Udinese e Empoli. La gara contro il Napoli è stata condizionata da errori individuali, mentre la reazione più importante è arrivata contro il Milan. A spaventare è anche e soprattutto la classifica, la Juventus occupa il terzultimo posto con 2 punti, gli stessi del Cagliari e solo la neopromossa Salernitana ha fatto peggio. La Juventus targata Allegri aveva abituato a partenze a rilento, ma quest’anno ha un po’ esagerato.

Le note positive e negative

Juventus Milan
Foto di Alessandro Di Marco / Ansa

La Juventus ha tutte le carte in regola per risollevare la stagione, anche per tornare in corsa per la vittoria dello scudetto. La squadra è sicuramente forte nonostante l’addio di Cristiano Ronaldo e nel match contro il Milan ha dimostrato ottime qualità, soprattutto in fase offensiva. Le note positive sono sicuramente Morata e Dybala, più Chiesa che è in grado di cambiare la partita in qualsiasi momento, il recupero dell’ex Fiorentina è fondamentale. La coppia di centrali Chiellini-Bonucci è una garanzia, con Danilo e Alex Sandro il tecnico bianconero ha individuato la giusta coppia di terzini. Uno sguardo anche alle note negative. La Juventus ha pagato a caro prezzo gli errori individuali, su tutti quelli del portiere Szczesny e di Kean. L’attaccante ex Psg non ha entusiasmato in queste prime partite con i bianconeri, solo con la maglia della Nazionale ha fatto bene. Ma il punto interrogativo più grande è il centrocampo, la squadra non riesce a cambiare passo e la qualità non è di altissimo livello. L’impatto di Locatelli è stato positivo, ma non è un calciatore in grado di cambiare volto alla squadra. Bentancur e Rabiot non riescono a trascinare i compagni. Allegri dovrà inventarsi qualcosa di diverso, nel frattempo dovrà vincere lo scontro ‘salvezza’ contro lo Spezia. E’ quello che, oggi, dice la classifica.