Il terremoto in casa Juventus, con le dimissioni dell’intero Cda inclusi Andrea Agnelli, Maurizio Arrivabene e Pavel Nedved, potrebbe portare conseguenze anche in Europa. La squadra è in grande ripresa, è reduce da sei vittorie consecutive ed è tornata pienamente in corsa almeno per la qualificazione in Champions League. Le ultime vicende rischiano, però, di condizionare il rendimento della squadra nei prossimi mesi.
Il nuovo presidente è Gianluca Ferrero, ma la nomina potrebbe essere solo provvisoria, già da gennaio dovrebbe attuarsi la rivoluzione con la nomina del Cda. Si è aperta una partita molto importante, a livello di giustizia ordinaria e sportiva.
Il club rischia provvedimenti anche dal punto di vista sportivo, gli argomenti caldissimi riguardano le plusvalenze fittizie (sono emerse nuove intercettazioni) ed è stata aperta un’inchiesta sulla manovra degli stipendi nei primi mesi della pandemia.

La Juve rischia la Champions
La Juventus rischia punti di penalizzazione in relazione alla manovra degli stipendi, non sono da escludere provvedimenti anche dalla UEFA. L’organismo europeo chiederà informazioni alla Figc e si ipotizza anche uno scenario preoccupante per il club bianconero.
La partecipazione di un club italiano nelle coppe europee passa anche dalla licenza UEFA, ottenibile con i giusti parametri economici e di bilancio. I parametri verrebbero meno nel caso in cui la Juventus fosse considerata colpevole di aver falsato i dati e i conti finanziari con plusvalenze non regolari. Il rischio è quello dell’esclusione anche dalla prossima Champions League.