Finisce con un inaspettato successo della Lazio l’ultimo incontro della 17^ di Serie A: i biancocelesti battono l’Inter a domicilio, 1-2 il risultato finale. Una partita dai contenuti tecnici non proprio eccelsi, come testimonia la grosse mole di errori di base commessi, ma certo molto intensa. Le due squadre si sono date battaglia, con la Lazio che, una volta trovato il vantaggio, ha badato più che altro a difendersi, a fronte di un’Inter arrembante ma confusa nel primo tempo, molto meglio invece nella ripresa. L’ingresso in campo di Brozovic e, soprattutto, Ljajic al posto di Biabiany e Jovetic ha fornito linfa alla manovra offensiva dell’Inter. Il vantaggio dei capitolini è arrivato dopo appena 3′, grazie ad uno schema su calcio d’angolo, tanto semplice quanto efficace: tocco di Biglia per Candreva e staffilata perfetta di quest’ultimo che, da notevole distanza, ha fulminato l’immobile Handanovic. Il pari è arrivato invece nella ripresa, al 61′, con una giocata avviata da un bel recupero di Murillo, rifinita con un corridoio splendido trovato da Perisic ed implacabilmente conclusa da Icardi, partito sul filo del fuorigioco. Quando tutto lasciava presagire al pari o, tutt’al più, al successo dei nerazzurri, ecco la follia di Felipe Melo che, in piena area di rigore, è franato addosso a Milinkovic-Savic: penalty per la Lazio, tiro di Candreva parato da Handanovic e pallone ribattuto in rete dallo stesso numero 87. Prima del triplice fischio due espulsioni: rosso diretto a Felipe Melo per un fallo assurdo su Biglia, poi doppio giallo a Milinkovic-Savic per aver allontanato la palla. Vacanze amare per i nerazzurri, segnali di ripresa per la squadra di Pioli. La squadra di Mancini chiude ancora in testa, sì, ma con vantaggio ridotto sulle rivali: Napoli e Fiorentina sono dietro di 2 lunghezze appena, 3 per la Juve e 4 per la Roma. Ritorna nella zona sinistra della classifica la Lazio, adesso decima con 23 punti all’attivo.
La Lazio espugna San Siro, vacanze amare per l’Inter
Una doppietta di Candreva piega l'Inter, espulsi Felipe Melo e Milinkovic-Savic