La “maledizione” di FIFA non risparmia nessuno: riuscirà Icardi a dimostrare che è solo una coincidenza?

Sarà l'attaccante dell'Inter ad affiancare Messi sulla copertina di FIFA 16

Ci risiamo. Dopo 6 anni, il “terrore” è sempre lo stesso, anzi, diventa progressivamente più inquietante. La “maledizione” di FIFA non risparmia proprio nessuno. Dal 2010, infatti, il giocatore che, nelle edizioni italiane del celebre videogioco, è comparso accanto al testimonial

internazionale, ha sempre vissuto una stagione al di sotto delle aspettative, se non addirittura fallimentare. La paura, quest’anno, riguarda Mauro Icardi, capocannonierie dello scorso campionato con 22 reti, scelto per affiancare Leo Messi sulla copertina di FIFA 16. La carrellata che vi elenchiamo, dimostrerà perché tifosi dell’Inter e i fantallenatori che hanno deciso di puntare su di lui in sede d’asta hanno

qualche motivo per essere preoccupati.

FIFA 10: in copertina figurano Ronaldinho e Chiellini. Se il funambolico brasiliano, in fin dei conti, non fece male con il Milan (15 gol in 45 presenze), il roccioso difensore toscano segnò sì 5 reti, ma non furono certo sufficienti per impedire alla Juve di ottenere un fallimentare 7° posto in classifica.

FIFA 11: ancora Chiellini, ancora annus horribilis. La Juve bissa, infatti, clamorosamente il 7° posto. Quest’edizione ha anche concesso il “bis”, visto che anche il testimonial principale, Kakà, protagonista di una stagione da incubo al Real Madrid, con 20 presenze, solo 7 reti all’attivo e un rendimento complessivo tutt’altro che soddisfacente.

FIFA 12: ad affiancare uno strepitoso Wayne Rooney (34 reti in 43 gare) ci sono Philippe Mexes, autore di una stagione assolutamente non esaltante nell’ultimo Milan delle leggende, piazzatosi 2° alle spalle della Juve, e Giampaolo Pazzini, capace di realizzare soltanto 8 reti in 40 presenze nella tribolata stagione che ha visto Gasperini, Ranieri e Stramaccioni alternarsi alla guida dell’Inter.

FIFA 13: inizia l’”era Messi”, la cui immagine campeggerà anche nelle copertine future. Stavolta il partner, Claudio Marchisio, disputa una buona stagione (40 gettoni e 8 reti) nella Juve campione ancora d’Italia, Tuttavia, la titolarità del Principino inizia a essere insidiata dall’esplosione di Pogba (eventualità poi scongiurata) e l’incursore torinese si infortunerà ai legamenti del ginocchio all’inizio della stagione

successiva. In ogni caso, per onestà intellettuale, riconosciamo che questa edizione, infortunio a parte, rappresenti un’eccezione.

FIFA 14: per affiancare la “pulce”, viene scelto Stephan El Shaarawy, che la stagione precedente aveva incantato con con 19 gol in 46 partite e con prestazioni strepitose. La “maledizione”, purtroppo, colpisce anche lui, che nel 2013/2014, perseguitato da guai fisici, vedrà il campo solo in 9 occasioni, mettendo a segno un solo gol.

FIFA 15: tandem albiceleste, con Messi (che conquisterà il triplete con il Barcellona) c’è Gonzalo Higuain. Altro partner, stessa maledizione. Sì, perché, nonostante i 29 gol complessivi, di cui 18 in Serie A, il 2015 del “pipita” sarà ricordato più per i 4 rigori sbagliati, tra cui quello decisivo contro la Lazio nello “spareggio” per la Champions League, e per le clamorose occasioni sprecate contro il Dnipro nella semifinale di Europa League. Ma non finisce qui, perché anche in Copa America l’attaccante finirà per deludere, sbagliando dal dischetto nella lotteria dei rigori durante la finalissima contro il Cile.

FIFA 16: Mauro Icardi ha, dunque, una missione in più per questa stagione. Oltre a confermare i livelli realizzativi della scorsa stagione e trascinare l’Inter verso un risultato migliore rispetto alle ultime annate, dovrà dimostrare che la “maledizione” di FIFA sia soltanto una semplice, ma non per questo non inquietante, coincidenza.