Segnali molto incoraggianti da parte di Stefano Tacconi, l’ex portiere colpito da emoraggia cerebrele provocata dalla rottura di un aneurisma. Il 65enne era stato ricoverato in condizioni molto gravi prima ad Asti e poi ad Alessandria e costretto ad operarsi. Dopo un paio di settimane, era stato sottoposto ad un nuovo intervento, infine la fase di riabilitazione e i netti miglioramenti. Il percorso per Tacconi si preannuncia ancora lungo.
Tacconi ha rilasciato una breve intervista a il ‘Secolo XIX’: “ho vinto tutto nella mia carriera, ma questa è la coppa più importante. Non ricordo quasi niente. Ho capito che sono stato tanto male, ma ora va molto meglio”. Una battuta anche sulla Juventus: “è tornato Pogba, un gran giocatore. Meno male che Dybala è andato via”.
Il direttore della Neurochirurgia dell’ospedale di Alessandria, Andrea Barbanera ha svelato i dettagli sulle condizioni di Tacconi: “i progressi che sta facendo sono sorprendenti, ma bisogna procedere a gradi e non avere fretta. Se tutto va bene, a fine agosto potrà essere dimesso e proseguire la riabilitazione a casa. Ricordiamoci sempre che il 23 aprile è arrivato all’ospedale di Alessandria in condizioni disperate e non aggiungo altro. Se si fosse sentito male di notte anziché al mattino, non saremmo qui a parlare”.