“Pare si riferisse a me, ma se così fosse Marotta è veramente fuori strada. Ho stima di lui, abbiamo rapporti sporadici ma amichevoli, quello che ha detto mi ha molto sorpreso. Non deluso, amareggiato, ferito. Proprio sorpreso. Intanto, non ha fatto nome e cognome. Avrebbe dovuto, se era convinto di quello che diceva” è la risposta, in un’intervista a Repubblica, di Giampaolo Ormezzano al durissimo commento di Marotta per l’assalto al pullman della Juve. Il dg della Juve aveva dichiarato: “un fatto di grave violenza, secondo me preventivabile, frutto di alcuni giornalisti che spesso usano un linguaggio assolutamente contro di noi, non valutando invece quelli che sono i meriti sportivi: c’è chi su un quotidiano sportivo ci ha definiti ladri. E’ normale che poi la conseguenza sia questa. La speranza veramente è che non si arrivi ad un fatto più grave, di cui poi tutti noi dovremmo pentircene”. Marotta, probabilmente, si è riferito all’articolo di Ormezzano sulla Gazzetta dello Sport.
Il giornalista, però, ha voluto rispondere al dirigente bianconero, dichiarando su Marotta:“ha attribuito alla stampa sportiva un potere enorme, un potere che non ha, perché se l’avesse la violenza negli stadi sarebbe già sparita, visto che sono trent’anni che la condanniamo. Invece non siamo neanche riusciti a smussare gli angoli: è la prova che i giornali non contano niente. Non mi pare che domenica ci fossero tifosi che brandissero la Gazzetta contro il pullman della Juventus, né la bomba carta fosse rosa”.
Ormezzano ha spiegato: “il mio era un articolo chiaramente segnalato come di parte, affiancato a uno di Veronesi che invece teneva le parti juventine. E i toni erano palesemente ironici. La mia, riuscita o meno, era solamente ironia ed era chiaro che lo fosse. In passato, lo dico anche a Marotta, ho scritto cose ben più pesanti sulla Juve, ma non mi pare di avere mai scatenato alcunché. Non bazzico twitter, facebook e via dicendo, ma mi dicono che su di me stanno scrivendo cose pesantissime. Siamo alle minacce di morte”. Infine ha detto: “se dico che Marotta ha istigato la violenza più di quanto ho fatto io? Ha scatenato senz’altro la parte meno buona dei suoi tifosi. Ma io sono tranquillo, non spaventato né preoccupato. Comunque è lui che ha sbagliato, mi spiace. In ogni caso, tutta questa vicenda fatico a prenderla sul serio. In altri tempi, tutti si sarebbe risolto con una telefonata all’Avvocato e una risata bipartisan…”.