La ‘sentenza Muller’ può stravolgere tutto: contratto a tempo indeterminato per i calciatori

Una sentenza che rischia di creare il finimondo nel calcio

Heinz Muller è un portiere e lo scorso giugno è andato via dal Mainz per la scadenza del contratto ma l’estremo portiere era intenzionato a rinnovare con il club tedesco mentre la società aveva altri progetti. Così, Muller ha deciso di portare il Mainz in tribunale, facendogli causa. La sentenza del giudice del lavoro Ruth Lippa ha stupito tutti e potrebbe sconvolgere il mondo del calcio: gli sportivi devono essere considerati come tutti gli alti lavoratori e hanno diritto, dopo due anni di lavoro, a un contratto indeterminato. La decisione del giudice tedesco annullerebbe la scadenza del contratto tra il giocatore e il club. Il proprietario del Mainz, Strutz, ha commentato, come riporta la Gazzetta dello Sport:“questa sentenza è unica nel suo genere. Tutti i processi del passato hanno portato a verdetti opposti. Faremo ricorso: se ci dovessero dare torto il calcio subirebbe una svolta Giorgio Chiellini rinnova il contratto con la Juventusepocale, paragonabile a quella voluta da Bosman. Le società dovrebbero pagare lo stipendio a decine e decine di giocatori fino alla pensione”. L’avvocato della società di Bundesliga, invece, ha spiegato:“il calcio non è paragonabile agli altri lavori. Gli sportivi non sono in grado di offrire le stesse prestazioni lavorative per così tanti anni. Inevitabilmente vanno incontro a cali fisici. La giudice non ne ha tenuto conto. Per me è chiaro: questa sentenza non ha senso, anche perché non si può creare un precedente del genere”. Il Mainz ha annunciato il ricorso.

La sentenza del giudice del lavoro Lippa potrebbe davvero essere determinante nel futuro calcistico europeo. Molte cose potrebbero cambiare improvvisamente e questo episodio può diventare un precedente molto importante. La sentenza è storica e può avere lo stesso effetto della sentenza Bosman, che riconobbe ai giocatori la possibilità di trasferirsi liberamente al termine del contratto senza dover versare alcun indennizzo al club di appartenenza. Se la ‘sentenza Muller’ verrà confermata nei prossimi gradi di giudizio, il Mainz dovrà procedere al reintegro del calciatore. Questa vicenda potrebbe modificare completamente il rapporto contrattuale tra società e giocatori.