La Serie A minaccia la scissione dalla Figc: Juventus e Inter insieme contro Lotito, la situazione!

Lunedì 27 novembre sarà un’altra giornata importante per il calcio italiano. A Milano infatti si riunirà l’assemblea della Lega Serie A chiamata a prendere due decisioni fondamentali: la prima riguarda il bando per i diritti tv, la seconda le nomine della nuova governance. Occorre eleggere un presidente e un ammistratore delegato. Secondo quanto riportato da ‘Repubblica’, però, il “blocco riformatore” composto da Juventus, Inter, Napoli, Roma, Fiorentina e Torino vuole far saltare l’elezione per guadagnare tempo e arrivare dopo il 30 novembre alla nomina di un commissario ad acta.

LaPresse/Fabrizio Corradetti

A quel punto l’assemblea sceglierebbe la sua governance a maggioranza semplice e Lotito con il suo “blocco delle piccole” sarebbe in minoranza. Questo spalancherebbe anche la porta al commissariamento della Figc, come vorrebbe il presidente del Coni, Giovanni Malagò per riformare in maniera radicale il calcio italiano e ottenere il giusto peso reclamato per la Serie A.

Questo è lo scenario in vista di lunedì, con l’alto rischio che l’assemblea si concludi in un nulla di fatto. Parallelamente tra i presidenti di Serie A sta nascendo l’idea di staccarsi dalla Figc, seguendo il modello della Premier League. Una scissione della Lega di Serie A dalla Federcalcio. Per ora però sembra che si tratti solo di un’arma negoziale, per ottenere più peso nella futura governance della federcalcio, come scritto sopra, visto che la Serie A, pur essendo il motore economico del calcio italiano, pesa solo il 12% contro il 34% dei Dilettanti e il 17% della Lega Pro.