Per Marcello Lippi il campionato è già scritto. “La Juve è lanciata, è in fuga verso l’ennesima conquista perché resta la squadra più forte. La Roma a inizio stagione credevo potesse starle dietro, poi è successo qualcosa che soltanto Garcia sa. Deve comunque lottare fino alla fine” ha detto l’ex ct dell’Italia a Tele Radio Stereo 92.7. Lippi ha aggiunto: “Il Napoli non deve giocare per il terzo posto, dovrebbe farlo per il primo, che poi può sfuggirti, ma per potenzialità non dovrebbe mai accontentarsi della terza piazza. I meriti della squadra sono riconducibili all’allenatore. Mihajlovic merita i complimenti, gioca da grande squadra, ha la mentalità giusta, tignosa, figlia legittima del suo mister”.
Infine, sui suoi pupilli: “Possono essere un valore aggiunto per la Fiorentina, l’esperienza in Cina per loro è stato un arricchimento. Per mantenere i rapporti con alcuni giocatori non ci si deve frequentare assiduamente, ci sono rapporti consolidati, di grande affetto. Questo mi lega a Francesco Totti e Daniele De Rossi. Per me è stato un onore allenare Francesco, un piacere, una soddisfazione, non finisce mai di stupire. E il bello è che sta talmente bene con la testa e col fisico che neanche ci pensa a smettere. De Rossi è soltanto po’ più sfortunato fisicamente, è un fantastico ragazzo, un grande calciatore. Ha di nuovo un problema al polpaccio, ci fece i conti anche in Sudafrica”.