Lacrime e addii: una domenica dalle emozioni forti in Serie A [FOTO]

La giornata di ieri in Serie A è stata caratterizzata da diversi addii, con scene strappa lacrime in alcuni stadi italiani

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Il Verona è riuscito a battere la Juve nel 37° turno di Serie A. L’Hellas, già retrocesso in Serie B, ha vinto contro i campioni d’Italia e la partita è stata sbloccata dal gol di Toni su rigore nel primo tempo. L’attaccante del Verona ha deciso di lasciare il calcio giocato, appenderà le scarpette al chiodo e ha voluto salutare i tifosi veronesi con un gol contro la Juve. Toni, poi, è stato sostituito nel finale dell’incontro e il Bentegodi ha omaggiato il bomber con una speciale standing ovation. Il centravanti ha concluso dunque la sua incredibile carriera in lacrime, commuovendo gli spettatori presenti allo stadio ed anche quelli comodamente seduti in poltrona a seguire le scene in tv.

Ma quello di Luca Toni non è stato l’unico addio degno di nota della giornata calcistica. In quel di Bergamo, l’Atalanta e l’intera città ha reso omaggio a capitan Bellini, il quale dopo 18 anni di carriera sempre con la maglia atalantina, ha deciso di lasciare il calcio. Anche in questo caso la degna conclusione è stato un goal sotto la curva bergamasca, anche Bellini su calcio di rigore proprio come Toni.

A Firenze invece Pasqual non è riuscito a far goal, ma è stato ugualmente salutato con il solito calore da tifosi e compagni della Fiorentina. Un addio un po’ amaro quello del terzino, dato che a differenza dei due casi precedentemente citati, Pasqual non avrebbe voluto lasciare la sua Viola. Un addio altrettanto commovente è stato quello del Frosinone alla Serie A, con i tifosi degni di encomio. Nonostante la retrocessione infatti, il pubblico ha applaudito la squadra al termine della gara, ed anche i calciatori del Sassuolo si sono sentiti in dovere di recarsi sotto la curva ciociara per rendere omaggio ad uno spirito calcistico che tutti dovrebbero avere: scene da incorniciare!

Ultimo, ma non ultimo, è il caso Totti. In zona mista il capitano della Roma si è presentato con il sorriso sulle labbra ma quando gli hanno chiesto sul suo futuro l’attaccante ha salutato tutti con un “Ci vediamo…”. A domanda precisa però, “ci vediamo l’anno prossimo?”, il 39enne romano ha stupito tutti allontanandosi facendo un eloquente ‘no’ con la mano destra. Bluff? chissà…