Ricky Albertosi è preoccupato per la sua salute, l’ex portiere è infatti un soggetto a rischio e chiede a gran voce il vaccino contro il Covid-19. E’ un Over 80, ma le vaccinazioni continuano ad essere in ritardo. Il campione d’Europa nel 1968 ha parlato durante il programma di Massimo Giletti su La7, ‘Non è l’Arena’. “Non mi hanno fatto ancora il vaccino e sono incazzato nero. Ho 82 anni, sono cardiopatico, ho un rene solo e sto ancora aspettando il farmaco”.
“Il mio medico riceve un flacone a settimana e può vaccinare sei persone. Ha 150 pazienti con oltre 80 anni. È partito da quelli che hanno 100 anni e sta andando a ritroso, ma se andiamo avanti così io prima dell’estate non sarò vaccinato. È un anno che non esco di casa. Ho paura, perché con le patologie che ho se prendo il virus muoio”. Albertosi conclude: “devo solo aspettare, il mio medico non può far niente se non gli arrivano i flaconi. Ma mia figlia e mio genero che sono molto più giovani sono stati già vaccinati”.
La storia di Albertosi

Enrico Albertosi, detto Ricky è un ex calciatore italiano, di ruolo portiere. E’ stato campione d’Europa nel 1968 e vicecampione del mondo nel 1970 con la nazionale italiana. Con le maglie di club ha conquistato uno storico scudetto con il Cagliari. Nel corso della carriera ha indossato anche le maglie di Spezia, Fiorentina e Milan. Protagonista anche con la maglia della Nazionale italiana, in totale ha collezionato 34 presenze. Nel 2004 è stato colpito da una grave forma di tachicardia ventricolare dopo una corsa di troppo. E’ stato in coma, ma si è ripreso senza riportare problemi fisici.