L’allergia ai rigori: è la Serie A il campionato in cui si sbaglia di più

27 rigori sbagliati su 92: nessuno ha fatto peggio nei cinque maggiori campionati europei, domina la Germania

La maledizione dei rigori si abbatte sulla Serie A: i tiri dagli undici metri, che costarono alla Nazionale Italiana l’eliminazione per 3 edizioni consecutive dei Mondiali di calcio, ritornano a far paura.
L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, fa notare che il nostro campionato infatti presenta la percentuale più alta di rigori sbagliati: l’errore di Diamanti nella gara di ieri è infatti il 27esimo stagionale, che su 92 rigori calciati porta ad una percentuale di errore del 27,5%, la più alta dei 5 maggiori campionati europei.
La Fiorentina è la squadra più imprecisa di tutte: addirittura zero rigori segnati su quattro, con Gonzalo Rodriguez, Mario Gomez, Babacar e Diamanti colpevoli. La squadra più precisa resta il Milan, capace di segnarne 9 su 9 grazie a Jeremy Menez.

Subito dopo la Serie A troviamo la Liga Spagnola, che su 94 rigori calciari ne ha visti 21 sbagliati: il Real Madrid è stata la squadra con più penalty a favore (11, di cui 10 messi a segno), l’infallibile è Mario Mandzukic (3 su 3).
Medaglia di bronzo per la Ligue 1, che presenta il numero più alto di massime punizioni assegnate (114) con una percentuale di errore del 21,9%. In Premier League troviamo meno rigori assegnati (68), ma maggior precisione: 54 infatti sono finiti alle spalle del portiere (20,4% il dato degli errori).

La regina però resta la Bundesliga: minor numero di penalty assegnati (63) e solo 11 errori, anche se in questo dato influisce il fatto che la Germania sia l’unico campionato a 18 squadre (meno gare giocate, meno rigori fischiati): il re delle realizzazioni è Paul Verhaegh dell’Ausburg, capace di segnarne 5 su 5.