La presunta bestemmia di Lautaro Martinez al termine di Juventus-Inter continua a far discutere, con nuovi sviluppi che alimentano il mistero.
Dopo l’iniziale archiviazione del caso da parte del Giudice Sportivo, la Procura Figc ha riaperto le indagini, scatenando un susseguirsi di smentite e rivelazioni.
Al centro della vicenda, l’esposto presentato alla Procura Figc. Inizialmente attribuito a un’associazione di tifosi juventini, con tanto di presunto audio incriminante, Fondazione Jdentità Bianconera ha rivendicato la paternità dell’esposto, smentendo categoricamente il possesso di qualsiasi audio.
“Abbiamo inviato alla Procura Federale una segnalazione […] avente ad oggetto la condotta del capitano della FC Internazionale Milano Lautaro Martinez, ripresa dalle telecamere dopo il fischio finale di Juve Inter“, si legge nella nota ufficiale della Fondazione, che precisa: “Alla suddetta segnalazione non veniva allegato alcun audio! Ovviamente la Fondazione non è in possesso dell’audio che proverebbe senza ombra di dubbio le esatte parole pronunciate dal centravanti nerazzurro“.
Nei prossimi giorni, Lautaro Martinez sarà ascoltato dalla Procura, mentre l’Inter, attraverso le parole di Giuseppe Marotta e Simone Inzaghi, ha espresso pieno sostegno al suo capitano, che ha sempre negato di aver pronunciato alcuna bestemmia.