Lazio, parla Inzaghi – Dopo il grande entusiasmo per la conquista della finale di Coppa Italia ai danni degli odiati cugini della Roma, questa sera la Lazio è tornata sulla terra con il netto 3-0 subito dal Napoli tra le mura amiche. Una prestazione in colore per gli uomini di Simone Inzaghi, soprattutto nel primo tempo, quando gli azzurri hanno dominato il match dell’Olimpico in lungo e in largo. Intanto proprio il tecnico biancoceleste, subito dopo la fine della partita, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di ‘Premium Sport’: “Stasera incontravamo una grandissima squadra. Dovevamo essere perfetti e abbiamo

commesso errori che non vengono perdonati. All’inizio eravamo contratti nel gestir palla ed abbiamo pagato. Sapevo che con gli ingressi in campo avremmo fatto meglio, ma nel frattempo abbiamo subito il raddoppio. Avevamo una grandissima occasione, giocando davanti al nostro pubblico. Potevamo far meglio – ammette Inzaghi –, ma onore al Napoli. Nel secondo tempo si è vista una buonissima Lazio. Quasi tutti sono costretti a lasciare il palleggio al Napoli. Avevamo concesso poco, sul primo gol però dovevamo far meglio. Reina ha tenuto in piedi la partita. C’è rammarico per il secondo gol subito a difesa schierata”.
Lazio, parla Inzaghi – Poi Inzaghi continua ad analizzare gli episodi salienti della gara con queste considerazioni: “Keita è partito spesso dall’inizio, in questo momento abbiamo cambiato assetto: io sapevo che l’avrei messo presto. Al San Paolo abbiamo sofferto di più di stasera. Volevamo dargli il palleggio e fare un secondo tempo alla grande, poi è andata così. L’inserimento di Hamsik doveva prenderlo Bastos, anche il secondo probabilmente in altre occasioni non l’avremmo preso. Fanno piacere gli applausi della nostra gente: hanno visto che stiamo dando tutto, dall’inizio dell’anno ormai. Facciamo i complimenti al Napoli ma consapevoli di aver fatto un ottimo secondo tempo”.









