Lazio-Juventus, Sarri: “Mi aspetto un approccio violento da parte loro. Trequartista a gennaio? Decide la società”

Maurizio Sarri, allenatore della Juventus, ha parlato dell'anticipo che attende i bianconeri domani contro la Lazio all'Olimpico

“Sono punti pesanti”. Queste le parole di Maurizio Sarri, allenatore della Juventus, per presentare l’anticipo che attende i bianconeri domani contro la Lazio all’Olimpico. “Sono tutte importanti le partite, i punti sono punti. Poi comprendo che è giusto enfatizzare certe gare, ma siamo in un momento della stagione in cui niente è decisivo. E’ sicuramente un turno importante come gli altri, con un livello di difficoltà elevato per tutte le squadre di alta classifica”, ha aggiunto il tecnico bianconero a proposito della sfida tra Inter e Roma.

Nerazzurri che hanno approfittato del passo falso della Juve contro il Sassuolo: “Spero che il sorpasso dell’Inter sia da stimolo e motivazione, avere una squadra d’avanti potrebbe spingersi a fare tanti punti”. “Nelle gare post Champions troviamo più difficoltà, forse c’è un calo inconscio di motivazioni. E’ una ipotesi – aggiunge – ma può essere solo un calo di energie nervose. Vedendo l’allenamento sono fiducioso per domani, ma come sempre è il campo a rispondere”.

A proposito della Lazio, Sarri ha detto: “E’ una squadra forte, che ha grandissima qualità vicino all’area di rigore. Una squadra estremamente pericolosa e che va tenuta lontana dalla nostra area. Mi aspetto un approccio violento da parte loro, vengono da sei vittorie di fila. Ci sarà da reggere questo impatto e venire fuori per prendere in mano la partita. La Lazio è in un momento favorevole e lascia la sensazione di potersi inserire nella lotta al vertice”.

Spazio anche per parlare di mercato con la finestra di gennaio alle porte: “Il mercato? Io aspetto il rientro di Ramsey e Douglas Costa per provare altre soluzioni, al resto ci pensa la società. Senza Douglas Costa è difficile pensare al tridente, poi c’è il momento di grazia di Dybala. In questo momento ci risulta difficile giocare con i tre attaccanti per le caratteristiche dei giocatori a disposizione e di quelli che ci stanno facendo la differenza”.

A proposito della convivenza fra Dybala e Ronaldo, Sarri spiega: “Non si può negare a Dybala la possibilità di venire a prendere palla vicino ai centrocampisti, come a Ronaldo di partire decentrato visto che ci ha costruito una carriera formidabile. C’è da adottare degli accorgimenti per riempire l’area e sfruttare gli spazi che si aprono”.

Sarri parla anche di Bernardeschi. “Federico è un ragazzo sensibile e questo lo dimostra nella differenza di sicurezza quando gioca in trasferta e in casa. Per noi è un giocatore importante e non bisogna farsi influenzare da niente e da nessuno. Il io compito è più quello di accompagnarlo che farlo riposare”, dice Sarri.

Dopo l’infortunio di Khedira si aprono spazi a centrocampo per Emre Can e Rabiot. “Quella di Sami è una perdita pesante, ma la situazione è questa. Il suo ginocchio stava peggiorando molto. Emre ha fatto delle apparizioni ultimamente, è rimasto fuori dalla Champions ed è stata una cosa pesante dal punto di vista mentale. Ma sa bene che se farà bene in campionato sarà tenuto in considerazione”, dichiara Sarri. “Rabiot sta meglio, deve ritrovare il top della condizione”, prosegue a proposito dell’ex PSG. Infine su Bentancur, uno dei suoi pupilli. “Rodrigo ha avuto una grande crescita, ha una buona tecnica ed è destinato a una carriera importantissima. Se riuscisse a segnare di più la sua carriera sarebbe in futuro di più che molto importante”, conclude.