Lazio, la determinazione di Kishna: “Qui per crescere e riscattarmi”

Le prime parole del nuovo acquisto della Lazio

Per il passaggio di Kishna alla Lazio manca soltanto l’annuncio. Il giocatore ha superato le visite mediche e, ai microfoni del quotidiano olandese Voetbal International, parla già da biancoceleste. Tanta è la voglia di riscattarsi dopo l’esperienza all’Ajax, durante la quale Kishna ha avuto sì la possibilità di mostrare il suo valore, ma ha anche dovuto affrontare diverse delusioni, alla cui base vi era un rapporto non certo idilliaco con il tecnico De Boer: “Non è un segreto che il mio rapporto con De Boer non fosse buono. Non lo era da un po’ di tempo. Alcune volte è sembrato migliorare, ma poi siamo sempre incorsi negli stessi problemi. A un certo punto non ho visto più vie d’uscita dalla situazione che si era creata, io sono un amante del calcio ma non mi sentivo a mio agio con il club. Il problema non era il mio rapporto con gli altri giocatori, che è sempre stato buono. Ma ho sempre avuto l’impressione che il mio allenatore non mi vedesse, che non c’era nulla che io potessi fare per fargli cambiare idea“.

Il ragazzo, tuttavia, non si esime dalle responsabilità, visti i numeri non esattamente esaltanti, rappresentati da 6 gol in 34 presenze nella stagione scorsa: “All’Ajax non ho reso come mi aspettavo. E’ semplice. E sono dispiaciuto per questo. Non bastano il tipo di gioco e i rapporti con l’allenatore per giustificare il fatto che non abbia reso come volevo. Questi fattori hanno giocato un ruolo importante, ma devo fare anche autocritica. Ho perso un’occasione. Mi conosco, avevo grandi ambizioni nel giocare per il club più pestigioso d’Olanda. Ma sono dovuto andar via”.

Ora, però, una nuova opportunità: “Ci sono tutti gli ingredienti per crescere, come calciatore e come persona. Non posso essere assolutamente soddisfatto della scorsa stagione. Il prossimo anno voglio poter guardare indietro con uno stato d’animo diverso. So quello che devo fare alla Lazio“.