Grandi cambiamenti in casa Lazio dove sulla panchina arriva Simone Inzaghi. Esonerato Stefano Pioli è stato scelto l’ex attaccante biancoceleste, ‘uno di casa’, anche e soprattutto per dare un forte segnale all’ambiente. “E’ stata una settimana difficile, si è parlato troppo. Voglio ringraziare Pioli e augurargli il meglio per il futuro ma quella di puntare su Inzaghi è una scelta coraggiosa. Gli auguro il meglio sulla panchina della Lazio”, ha detto il ds Igli Tare in conferenza stampa.
“Per me è stata una settimana speciale.“, le prime parole di Inzaghi da allenatore della Lazio. Subito testa al campionato: “Dobbiamo fare le ultime sette partite alla grande. Per quello che ho visto possiamo fare molto bene. Voglio essere l’allenatore della Lazio del futuro. Veniamo da una brutta sconfitta nel derby, ma dobbiamo reagire. Le sensazioni sono buone. Vogliamo tornare a vincere e far vedere una buona squadra. Capitano periodi difficili. Quando ho vinto lo Scudetto alla Lazio ricordo che l’anno successivo fu esonerato. In alcuni momenti le cose non vanno bene”.
“Tra i ragazzi c’è grandissima disponibilità. Con Radu e Mauri ci ho giocato, ho chiesto solo la disponibilità. È chiaro che dopo una sconfitta in un derby il morale non sia. Ho parlato con i giocatori e successivamente siamo andati in campo per provare alcune cose. La squadra vuole ripartire”, assicura il nuovo tecnico. “Questa squadra ha dimostrato di potersela giocare con tutti, vogliamo vincere più partite possibile. Il modulo? Ho sempre utilizzato il 4-3-3, quindi ripartiremo da lì. Giocherà chi se lo merita. Basta non è stato convocato, non è a disposizione, mentre Milinkovic ci sarà. Lulic ha qualche problema ma valuteremo domani”.
“Il confronto coi tifosi c’è stato, in toni civili. Domani la reazione della squadra si deve vedere. Il momento è particolare. Mi piacerebbe vedere stadi senza barriere, non solo a Roma”, continua ancora Inzaghi che riferisce di aver parlato anche con Pioli. è la prima cosa che ho fatto quando mi hanno comunicato che sarei diventato l’allenatore della prima squadra. “È stato un colloquio tranquillo, non si è parlato solo di calcio, ma ciò che ci siamo detti rimane tra noi. La sfida di domani? Abbiamo alcuni giocatori della Primavera convocati perché siamo contanti, soprattutto in difesa”.