Lazio, Lotito: “Garcia parla di educazione? Non ha nemmeno salutato Reja”

claudio lotitoAl termine della gara contro la Roma, in cui la Lazio è riuscita a portare a casa uno 0-0 che va ad alimentare la striscia positiva iniziata con l’esonero di Vladimir Petkovic e il ritorno sulla panchina biancoceleste di Edy Reja, un soddisfatto Claudio Lotito ha così dichiarato: “Il problema erano i rapporti fiduciari, e quelli con Petkovic erano venuti meno. Per cui ho dovuto rimuoverlo. A Roma si dice: conta più la macchina o il guidatore? Qui contava il guidatore. Sono fiducioso, la nostra è una squadra operaia, umile e in grado di raggiungere gli obiettivi che si prefigge. Rifiuti alla Lazio? E’ una leggenda metropolitana, Reja ha fatto una battuta. Ad esempio con Quagliarella avevamo un accordo con la Juventus e col giocatore, poi loro lo hanno tolto all’ultimo dal mercato. A gennaio ci siamo riproposti, la Juventus aveva dato la sua disponibilità ma lui non è venuto. Ma non ha rifiutato la Lazio, ha rifiutato di andare via da Torino. Con Biabiany? L’ultimo giorno sono stato contattato da Ghirardi e io ho dato la mia disponibilità – spiega Lotito – Ma anche nel suo caso, non è che non è voluto venire da noi, non ha voluto andare via dal Parma, tant’è che poi ha rinnovato. Ma non piangiamo certo perché non sono arrivati questi giocatori, non conta il nome ma il fatto che siano funzionali al gioco della squadra. Hernanes? Ci tengo a ribadire che anche la cessione di un singolo non rovina nulla. Io ho fatto di tutto per tenerlo alla Lazio, è stato lui a volere andare via all’ultimo giorno di mercato. Riuscire a cederlo è stata una grande mossa, abbiamo evitato in questo modo di perderci molti soldi”.

In conclusione Claudio Lotito ha trovato modo di punzecchiare il tecnico francese Rudi Garcia: ““Lui parla tanto di educazione, ma intanto non ha nemmeno stretto la mano a Reja…”.