Mai banale, come sempre, il presidente della Lazio Claudio Lotito, che ha parlato di diversi argomenti interessanti al Corriere dello Sport. Ecco le sue parole.
“Il percorso della Lazio prevede una crescita, spero esponenziale. Potevamo raggiungere la Champions l’anno scorso e due anni fa, ma abbiamo vinto dei trofei: la strada è giusta, non dobbiamo porci limiti e neppure aspettative. Scudetto? Se abbiamo messo un premio… Quello che è successo in Inghilterra al Leicester può succedere anche in Itali. Servono lavoro, organizzazione, idee, spirito di sacrificio e certi risultati si possono raggiungere, magari con molta più fatica e un sapore diverso. Dire che vogliamo vincere lo scudetto sarebbe improprio, legato a false aspettative, ma lavoriamo per crescere e raggiungere il massimo. La Champions e poi lo scudetto, il dato vero, ci mancano. Speriamo di riuscirci in futuro“.
“Questione stadio? Il tema verrà affrontato presto. Dobbiamo fare una proposta, confrontarci con l’amministrazione con la giusta sensibilità e compatibilmente con le norme. In passato fummo ostacolati con una miopia ammantata da argomenti non attinenti, oggi lo sdoganamento politico del calcio è acclarato. Lo stadio può fare la differenza. Se riproporrò il progetto originario sulla Tiberina? Non conta dove. Chiederò all’amministrazione comunale di interloquire e inseme valuteremo. Un percorso breve, non tempi biblici”.
“Milinkovi Savic? Dipenderà dagli eventi, non dalla società. Lui si trova bene alla Lazio e noi siamo contenti di averlo qui. E’ un periodo strano: lo scorso anno sono riuscito a respingere tutti gli assalti, ora si potrebbe proporre un problema di rispetto se il calciatore dovesse prospettare una soluzione diversa“.