Lazio, Lotito smorza le polemiche: “Parlare di allenatori alla quarta giornata è fuori luogo”

CALCIO: LOTITO INDAGATO; OCCULTATO A CONSOB PATTO PARASOCIALESi torna in campo, la Lazio si interroga. Solo 3 punti nelle prime 4 giornate e’ un record negativo che deve far riflettere. Per il momento, il posto di Pioli non e’ in dubbio, come confermato dallo stesso presidente Claudio Lotito da Milano: “E’ la quarta partita, se cominciamo a parlare di allenatori dopo quattro partite e’ fuori luogo. La squadra ha grande considerazione di lui, non penso che al momento il problema sia il tecnico”. Resta il fatto che bisogna subito reagire e invertire la rotta prima che la classifica peggiori e l’Europa si allontani. Gia’ da Palermo, nel posticipo di lunedi’ sera, dove i biancocelesti sono chiamati al difficile compito di tornare a casa con punti. Non sara’ semplice, perche’ con l’Udinese si e’ registrata una preoccupante involuzione del gioco, oltre al fatto che l’emergenza in infermeria non si placa. Contro i rosanero saranno ancora tante le defezioni. Fortuna per il tecnico che rientrera’ Stefan De Vrij dalla squalifica. Un ritorno fondamentale che dovrebbe ridare equilibrio al reparto centrale di difesa. Sugli esterni, pero’, e’ out ancora Basta (per lui problemi al polpaccio, oggi per lui e Candreva solo palestra) e Radu, al Barbera possibile la conferma di Konko e Braafheid. In mediana va verso la conferma Ledesma in regia, ma probabilmente con il ritorno di Lulic da interno per dare maggiore velocita’ alla manovra. In avanti, dopo le tante polemiche sulla sua esclusione, praticamente certo il ritorno di Keita dal 1′. Stara’ al senegalese di origini iberiche rispondere presente e confermare che Pioli aveva torto ad escluderlo contro l’Udinese. Intanto, dalla Paideia, le prime parole di Santiago Gentiletti dopo l’operazione di ricostruzione del legamento crociato anteriore sinistro: “Mi trovo ancora in ospedale – ha fatto sapere l’argentino a Espn Radio – ma dovrei uscire nelle prossime ore. Mi hanno detto che ne avro’ per sei mesi. Non ho mai avuto gravi infortuni in 10 anni di calcio professionistico, solo in Cile ho dovuto affrontare uno stop. Pensavo che alla mia eta’ sarebbe stato molto difficile tornare in Europa. Ci si e’ messa anche la sfortuna!”. Gia’, quella che Pioli spera di scacciare fin dalla prossima di campionato.