E’ il Milan a vincere il posticipo domenicale dell’undicesima giornata: finisce 1-3 in casa della Lazio. I rossoneri espugnano l’Olimpico grazie ai goal di Bertolacci, Mexes e Bacca, di Kishna la rete della bandiera biancoceleste. Decisivo in negativo, suo malgrado, Marchetti, protagonista di due topiche colossali in entrambe le prime segnature. Molto bene Cerci, protagonista nell’azione dell’1-0, prestazione solida di Kucka. Nella Lazio male l’intero reparto offensivo, malissimo un impacciato e confuso Lulic.
Lazio (4-2-3-1)
Marchetti 4: grosse responsabilità sui primi due goal, serataccia per lui
Basta 5,5: sbaglia troppi appoggi, non riesce quasi mai ad arrivare sul fondo e mettere palla in mezzo
Gentiletti 6: tiene il campo con sicurezza per gran parte della partita, poi si arrende anche lui
Mauricio 5,5: continua a dare quella sensazione di precarietà che è ormai sua caratteristica
Lulic 4,5: il suo apporto sulla fascia latita, quando si vede non conclude nulla di buono, irritante
Onazi 5: tocca più gambe avversarie che palloni, non ne azzecca una e Pioli, giustamente, lo toglie a fine primo tempo
(dal 46′) Cataldi 5,5: poco più in gioco del compagno che sostituisce, insufficiente però anche lui
Biglia 6,5: predica nel deserto, fa girare vari palloni che i compagni, puntualmente, non gestiscono come dovrebbero
Candreva 5: la Lazio avrebbe avuto un grosso bisogno di lui che, però, non è riuscito ad andare oltre qualche poco convincente tentativo
(dal 63′) Kishna 5,5: croce e delizia, prima causa il goal di Bacca, poi segna la rete della magrissima consolazione
Milinkovic Savic 5,5: è un lottatore nato ma, alla consueta quantità, non ha accoppiato altrettanta qualità
(dal 70′) Matri 6: il suo ingresso in campo sveglia la squadra, è troppo tardi
Felipe Anderson 5: un fantasma, perso nel marasma generale, non riesce mai ad accendere il gioco laziale
Klose 5: partita difficilissima per lui, non gli danno mezzo pallone buono e si deprime finendo con lo sparire dal radar
Milan (4-3-3)
Donnarumma 6: personalità incredibile, cresce sempre di più ma sul goal ha le sue responsabilità
De Sciglio 6: tutto molto bene fino a quando entra in campo Kishna, sulla rete si fa ubriacare dall’olandese
Alex 6,5: imponente su Klose, non gli concede nulla, poi sviene e viene sostituito
(dal 50′) Mexes 7: impeccabile dietro, segna la rete del doppio con un imperioso stacco di testa
Romagnoli 6: difensore senza fronzoli, imparasse a giocare meglio la palla sarebbe quasi perfetto
Antonelli 7: Candreva annullato, spinta continua, è il padrone incontrastato della fascia sinistra
Kucka 6,5: dinamico, irruento, si vede talvolta anche in fase avanzata, pur se con risultati altalenanti
Montolivo 6,5: ottima gestione della palla, si fa notare pure al momento di interdire
Bertolacci 7: sblocca la partita sfruttando un errore di Marchetti, poi si stira con un colpo di tacco
(dal 35′) Poli 6: tanto lavoro sporco, presenza solida in mezzo il campo
Cerci 7,5: è lui il migliore in campo, provoca il goal di Bertolacci e, poco dopo, sfiora il raddoppio colpendo il palo
(dall’81’) Honda s.v.
Bacca 7: con la sola presenza impensierisce i difensori avversari, lavora molto per la squadra e segna il goal del ko definitivo
Bonaventura 7,5: di spada e di fioretto, è un giocatore ormai imprescindibile per Mihajlovic, firma due assist