“E’ stata una gara difficile, equilibrata, doveva finire con un risultato diverso, purtroppo abbiamo pagato a caro prezzo un’ingenuita'”. Cosi’ il tecnico della Lazio Stefano Pioli ha commentato ai microfoni di Sky il derby perso contro la Roma. “La Roma si e’ difesa molto bene, la gara l’abbiamo fatta per quello che dovevamo farla, qualche imbucata in piu’ centralmente forse ci stava. Felipe Anderson? Le giocate individuali possono risolvere a volte, ma Felipe ha fatto un ottimo lavoro, le situazioni sono state create, avevamo ripreso il risultato, loro hanno fatto 2-3 tiri in porta ma hanno concretizzato al massimo. Peccato, volevamo chiudere il discorso oggi ma non ci siamo riusciti, adesso pero’ abbiamo ancora un’altra occasione per farlo” le parole di un deluso Pioli pensando al match di domenica a Napoli contro la squadra di Benitez. “C’e’ grande delusione, in quattro giorni abbiamo perso due gare che non avremmo meritato di perdere ma il calcio e’ questo. Noi dobbiamo essere bravi a rialzare la testa, abbiamo costruito questo percorso anche attraverso le sconfitte, ma dobbiamo dimostrare che siamo una squadra seria, di professionisti, e quindi dobbiamo andare a Napoli a giocarci le nostre carte, possiamo ancora finire terzi. Mauri? Il suo oggi non era un compito facile, a volte ha fatto bene ad attaccare la profondita’ con Klose, penso che potevamo affiancarlo di piu’ con il taglio degli esterni, ma abbiamo giocato, non abbiamo mai fatto ripartire un avversario pericoloso” ha commentato Pioli. “Rimane comunque una stagione molto positiva, ma non dobbiamo finirla con troppi rimpianti, abbiamo ancora un’altra occasione. Abbiamo gettato le basi per una Lazio molto piu’ forte per le prossime stagioni, ma ancora la stagione non e’ finita e vogliamo giocarcela tutta”. Infine, Pioli non ha commentato la festa della Roma alla fine del match (“non ho visto, non ci tengo neanche a vederle, credo ci possa stare”) ed ha lanciato qualche stoccata a Garcia dopo le dichiarazioni della vigilia. “Ero contento per l’arrivo di allenatori stranieri in Italia, pensavo c’era molto da imparare, nella mia testa c’e’ l’idea di un’esperienza all’estero, poi vedo che quando arrivano qua cambiano velocemente e diventano peggio di noi e non credo sia bello. Non c’era bisogno alla vigilia di dire che siamo dei piangioni, di parlare di una gara in cui lui non c’era, non credo sia corretto e non bello a livello professionale, è un capotifoso, poteva evitare di darci dei piagnoni. ” ha concluso Pioli parlando di Garcia.
Lazio, Pioli attacca Garcia: “è un capo tifoso scorretto, peggio degli italiani!”
C'è delusione nelle parole del tecnico dopo la sconfitta nel derby