Lazio, Reja rammaricato: “Vedere l’Olimpico vuoto fa male al cuore”

Alla vigilia della partita interna contro l’Atalanta, Edy Reja non ha perso occasione per esprimersi in merito al clima di contestazione che aleggia intorno alla squadra biancoceleste e in particolare nei confronti del presidente Lotito. Queste le parole del tecnico goriziano riportate dall’edizione online del Corriere dello Sport: “Mi dispiace molto che siano stati venduti solo duemila biglietti. La vicinanza dei nostri tifosi è quasi indispensabile, vedere l’Olimpico così vuoto fa male al cuore. Abbiamo bisogno dei nostri tifosi per raggiungere un obiettivo importante. La squadra senza il pubblico non è avvantaggiata. Detto questo si può fare ancora in tempo ad andare allo stadio perché questa squadra ha bisogno del sostegno del proprio pubblico. Poi ognuno farà quello che crede. Venendo a Formello ho acceso la radio e ho sentito l’inno della Lazio. Ho fatto attenzione alle parole “tu Lazio non sarai mai sola”. Quest’inno non va bene per domani, spero che gli indecisi trovino la voglia di venire allo stadio.

Spero ci sia un po’ di buonsenso per tutti. Spero si ritorni a guardare alla Lazio in maniera più partecipativa da parte della gente. Le critiche devono esserci, sono un pò il sale, ma poi la domenica serve che la gente si avvicini a questa squadra”. Guardando al match: “L’Atalanta gioca insieme da parecchio tempo, ha ottimi valori – spiega Reja –. Non sarà facile per noi. Loro forse avranno un pò di vantaggio con noi senza pubblico. Ma siamo in crescita, domani servono stimoli forti per tutti: dobbiamo vincere e dare seguito alla partita di Firenze. Vincendo si potrebbe aprire uno spiraglio importante. La partita di domani è fondamentale. Se dovessimo centrare l’obiettivo potrebbe essere un turno favorevole”.