Lazio squadra delle rimonte, una brutta abitudine per i biancocelesti: già quattro tra Europa League e Serie A

Lazio squadra delle rimonte. E' questo quanto è emerso da questa prima parte di stagione, sia in Europa League che in Serie A

Lazio squadra delle rimonte subite. Beffata nel finale dal Celtic. Ancora una volta. Ormai sta diventando una brutta abitudine quella della squadra di Simone Inzaghi. E già, perché con quella di ieri sono quattro le rimonte subite, tutte da 0-1 a 2-1. Tre in Europa League, che hanno compromesso quasi definitivamente il cammino verso la qualificazione, e una in campionato. Tutto ha avuto inizio con la trasferta di Ferrara sul campo della Spal. Biancocelesti avanti con il rigore di Immobile, poi il crollo nel secondo tempo. Petagna al 62′ e Kurtic in pieno recupero regalarono tre punti alla squadra di Semplici. La storia si ripete quattro giorni dopo in Europa. Stavolta l’avversaria è il Cluj, squadra della Romania. Anche in quel caso Lazio avanti nel primo tempo, pari su calcio di rigore a pochi minuti dalla fine della prima frazione, sorpasso ad un quarto d’ora dal termine. E due. La storia recente è la doppia sfida con il Celtic. Ovviamente ottimo primo tempo della Lazio in Scozia, vantaggio di Lazzari, poi il blackout nella ripresa. Le due reti della squadra di Glasgow, una delle quali a pochi istanti dalla fine. La quarta ed ultima rimonta è quella subita all’Olimpico, sempre contro il Celtic. Lazio che approccia bene e va in vantaggio con il solito Immobile, poi due errori clamorosi e altrettante reti degli scozzesi. Una storia che si ripete ciclicamente e che fa pensare che non sia solo un caso. E sì, perché passi che ti fai rimontare una volta, passi anche la seconda, ma già alla terza Inzaghi si sarà fatto qualche domanda, alla quarta avrà trovato le risposte. Qual è il problema della Lazio? A vedere questi numeri è il fatto di andare in vantaggio. Dopo la prima rete la squadra biancoceleste sembra rilassarsi e prestare il fianco agli avversari. Un problema mentale più che di condizione, perché nella trasferta in Scozia la Lazio ha retto bene per 90 minuti e ha preso un gol su palla inattiva, per poi sfiorare il pareggio con Cataldi a tempo praticamente scaduto. Un problema di testa, dunque, che subentra soprattutto nei secondi tempi. Ma non sempre…

Lazio squadra delle rimonte fatte

La Lazio ha anche un’altra faccia della medaglia. Le rimonte biancocelesti a volte sono state fatte e non subite. E’ il caso del 2-1 al Rennes, dell’1-1 nel derby contro la Roma, ma anche dello spettacolare pareggio contro l’Atalanta per 3-3. Contro i francesi sotto ad inizio ripresa e rimonta con le reti di Milinkovic-Savic e Immobile, nel derby sotto per il rigore di Kolarov e pari di Luis Alberto, addirittura strepitosa la rimonta contro i bergamaschi. Sotto di tre reti nel primo tempo, i biancocelesti sono rientrati in campo vogliosi di dimostrare che si poteva compiere l’impresa. E le tre reti siglate da Immobile (doppietta) e Correa lo hanno certificato. Dunque, la Lazio è anche una squadra in grado di reagire, di compattarsi e venire fuori dalle difficoltà.

Un momento difficile quello che sta vivendo ora la squadra di Simone Inzaghi. Qualificazione compromessa in maniera quasi definitiva. Ma tutto ciò potrebbe anche essere un bene perché, a parte la parentesi di Ferrara e quella di San Siro contro l’Inter (uniche due sconfitte), in campionato la squadra viaggia a gonfie vele. Quarto posto a pari merito con l’Atalanta, a meno uno dai cugini della Roma. E chissà che l’uscita anticipata da una coppa che le italiane non amano non favorisca l’ascesa biancoceleste in campionato.