Alla rivista albanese Java, il d.s. della Lazio Igli Tare ha fatto il punto sul suo presente e sul suo futuro: “Sono alla Lazio da dieci anni e qui mi sento a casa. L’esperienza maturata in questi anni mi sta aiutando molto nel lavoro che sto facendo adesso. Il criterio con cui scelgo i giocatori è solo uno: la qualità. Non conta se è albanese, argentino o serbo. Basta che serva alla Lazio”
Tuttavia, il sogno nel cassetto è ben preciso: “Un giorno mi piacerebbe allenare l’Albania o lavorare in Federazione, non l’ho mai nascosto, anche se non so quando accadrà”.
Infine, una battuta sulla discussa Serbia-Albania: “Bisognava ridurre le tensioni, credo che la stampa di entrambi i Paesi abbia caricato troppo la partita“