Tutte le notizie del giorno che riguardano il mondo del calcio italiano ed estero, le ultime ore sono state scoppiettanti. Svolta sul calciomercato del Milan. Il club rossonero ha deciso di non aspettare più Donnarumma, il portiere per la prossima stagione sarà Mike Maignan. La stagione della squadra di Stefano Pioli è stata molto positiva, il secondo posto in classifica apre prospettive molto interessanti e l’obiettivo è almeno quello di confermarsi. Il Milan ha fatto il massimo per accontentare Donnarumma dal punto di vista economico ma la trattativa è sembrata subito in salita. La richiesta del portiere era di 10 milioni, ma l’ostacolo principale è sempre stato quello delle commissioni richieste da Raiola. Il futuro di Donnarumma potrebbe essere alla Juventus. (LA NOTIZIA NEL DETTAGLIO).
“E’ colpa di Donnarumma”, “il responsabile è Raiola”: le reazioni dopo l’addio del portiere al Milan
Si continua a parlare di calcio grazie alla Bobo TV, presenti ospiti che scatenano discussioni. Uno è sicuramente Antonio Cassano, l’ex attaccante ha messo nel mirino Cristiano Ronaldo: “è un tappo. Agnelli può mandarlo via, solo lui può farlo. Come lo ha preso, lo può mandar via. Se lo farà lo applaudirò. Il suo acquisto è stato un fallimento”. (LA NOTIZIA NEL DETTAGLIO).
Serie A, il valzer delle panchine: la situazione squadra per squadra, tanti ribaltoni
Si è interrotto il rapporto tra il Napoli e l’allenatore Gennaro Gattuso. Il tecnico ha deciso di salutare i tifosi del Napoli con una lettera. “Allenare il Napoli è stato bellissimo: un anno e mezzo intenso e prezioso, un’esperienza che porterò a lungo nel cuore. Ringrazio i giocatori, lo staff della società, tutti i dipendenti, il presidente De Laurentiis che mi ha dato questa opportunità. Ho conosciuto una città magnifica, dove ho vissuto benissimo con la mia famiglia, e tifosi straordinari, nonostante la pandemia ci abbia tenuto lontano dall’atmosfera unica dello stadio intitolato a Diego Maradona”. (LA NOTIZIA NEL DETTAGLIO).
La Uefa continua la battaglia dopo la decisione di Juventus, Barcellona e Real Madrid di non abbandonare la Superlega. E’ stato aperto un procedimento che arriva a due settimane dalla nomina degli ispettori incaricati di condurre l’indagine. (LA NOTIZIA NEL DETTAGLIO).