Tutte le notizie del giorno che riguardano le squadre del campionato italiano ed estero. La Serie A si scaglia contro Andrea Agnelli ed i club del massimo campionato italiano si preparano a chiedere i danni. Il presidente della Juventus è considerato il “nemico pubblico numero uno” e secondo quanto riporta ‘Repubblica’ alcune società (Roma, Torino e Genoa) sono pronte ad intraprendere un’azione di responsabilità contro il presidente della Juventus. Altre valutano possibili azioni legali. Il motivo riguarda il naufragio della trattativa per la realizzazione di una media company con l’ingresso dei fondi di private equity Cvc, Advent e Fsi che avrebbero versato 1,7 miliardi di euro per il 10% della nuova società che avrebbe gestito diritti tv e aspetti commerciali. L’accordo è successivamente saltato in seguito all’offerta di DAZN ma soprattutto per la prospettiva della Superlega. (LA NOTIZIA NEL DETTAGLIO).

Continuano ad arrivare le reazioni contro il presidente della Juventus Andrea Agnelli. Le ultime sono arrivate dall’ex allenatore del Real Madrid Jorge Valdano al programma “El Transistor” di Onda Cero: “La guerra non è stata vinta dalla Uefa, è stata vinta dal popolo, dal popolo inglese. Agnelli? Era il rappresentante di 200 squadre e le ha tradite. Non è stata una cosa accettabile. Non sono stato sorpreso dalla caduta della Super League. Ho già detto che le persone non vanno sottovalutate. Il calcio va da una parte e le istituzioni dall’altra, per questo i giocatori non sono toccati da quello che succede negli uffici”. Juventus, Milan, Barcellona e Real Madrid non hanno fatto un passo un passo indietro sulla Superlega. Ma cosa rischiano le squadre? Secondo le ultime voci da una multa per il danno d’immagine arrecato a Nyon oppure un anno di squalifica dalle coppe. Quest’ultima ipotesi è stata giudicata estrema, ma comunque non completamente da escludere. (LA NOTIZIA NEL DETTAGLIO).
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I 6 dirigenti dei club inglesi che avevano promosso la Superlega sono stati invitati a dimettersi dai loro incarichi in Premier League. Secondo la stampa britannica i dirigenti degli altri 14 club sono pronti a sfiduciarli: si tratta del vicepresidente esecutivo uscente del Manchester United, Ed Woodward, il presidente del Liverpool, Tom Werner, il presidente del Chelsea, Bruce Buck, l’amministratore delegato dell’Arsenal, Vinai Venkatesham e l’amministratore delegato del Manchester City, Ferrari Soriano. (LA NOTIZIA NEL DETTAGLIO).