Il valzer di panchine è destinato a completarsi nel giro di pochi giorni. Lo scossone più importante è stato il divorzio tra l’Inter e Antonio Conte: l’allenatore è reduce dalla vittoria dello scudetto e ha riportato il club nerazzurro ad altissimi livelli. I tifosi nerazzurri sono rimasti sconvolti dal divorzio, il progetto prospettato dal club non è stato accettato dall’allenatore. L’Inter ha deciso per il ridimensionamento a causa della crisi economica scatenata dopo la pandemia, è stato proposto un taglio degli stipendi più alcuni sacrifici importanti sul mercato e con l’arrivo di calciatori solo in prestito.
I sacrificati in casa Inter

Antonio Conte è un allenatore vincente e non ha accettato il passo indietro. Al suo posto è stato scelto Simone Inzaghi, un allenatore senza grosse pretese dal punto di vista tecnico. Conte è destinato ad una panchina top, in cima alla lista c’è il Real Madrid. L’ex Ct della Nazionale è seriamente intenzionato al progetto, ma avrebbe chiesto alcuni calciatori per accettare la proposta. Sembra difficile il ritorno di Hakimi considerando anche l’offerta del Psg che ha già messo sul piatto circa 60 milioni di euro. Il pupillo di Conte si chiama Lukaku in attacco ma l’operazione è legata all’eventuale cessione di Benzema. A centrocampo tutto su Kante mentre sempre per l’attacco è pronto l’assalto a Lautaro Martinez. Non è da escludere il nome di Bastoni per la difesa.