La Roma non è andata oltre al pareggio nella partita della 22esima giornata del campionato di Serie A contro il Lecce, la sfida si è conclusa sul risultato di 1-1. La gara si è subito sbloccata con l’autogol di Ibanez, poi il pareggio di Dybala su calcio di rigore. Nei primi 45 minuti occasioni per Abraham, ma il portiere Falcone è insuperabile.
Poche occasioni nella ripresa. Al termine della partita, l’allenatore Mourinho si è presentato ai microfoni del giornalisti e non è mancata una frecciata al Lecce per le condizioni del campo. “Una partita molto dura, difficile, immensa, giocata su un campo orribile. I giocatori avevano tanti problemi a giocare di prima intenzione, bisognava alzare la palla e si rischiavano anche le caviglie. Per questa ragione ai miei giocatori non dico nulla di negativo, né individualmente né collettivamente”.
Sull’arbitro: “ho parlato adesso con lui, è stata una partita difficile anche per l’arbitro. E’ una partita molto aggressiva, con tanti contrasti con tante seconde palle. Poteva starci il secondo giallo per Strefezza. Ha fatto il suo lavoro. Se non mi fate la domanda, io non parlo dell’arbitro che però ha fatto il suo meglio”.
Mourinho torna sulla partita: “non è il risultato che volevamo, ma è un punto e non sono due punti persi. Mi è piaciuto sentire qualcosa nello spogliatoio dopo la partita, vuol dire che non erano contenti del risultato. Per me questo è fantastico, è un’evoluzione nella mentalità dei miei. Due o tre anni fa la Roma faceva zero punti, abbiamo adesso questo tipo di mentalità. Adesso gioca la Lazio con l’Atalanta, una partita in più e continuiamo a lottare lì. Adesso con l’Europa League sarà più difficile per noi, nessun tipo di rammarico però”.