Importante successo dell’Inter all’Olimpico contro la Lazio. Prima di passare al commento della gara, però, è bene sottolineare l’atteggiamento eroico della Lazio che, in 9 contro 11, ha davvero dato tutto, sopperendo col cuore all’inferiorità numerica.
La gara parte subito con ritmi elevatissimi e già dopo 8′ minuti la Lazio mette la freccia: Felipe Anderson approfitta di uno svarione di D’Ambrosio, prende il fondo sulla sinistra e mette in mezzo un pallone che Candreva capitalizza battendo Handanovic. L’Inter non si disunisce e dopo 6 giri d’orologio sfiora il pareggio con Icardi che, servito brillantemente da Hernanes, spara incredibilmente alto da buona posizione. I biancocelesti, al 17′ hanno l’occasione per ipotecare i 3 punti, ma prima Handanovic e poi Ranocchia si superano su Parolo. Ancora una volta, il detto “gol sbagliato, gol subito” sa di profezia: al 24′ Palacio si invola verso la porta di Marchetti, ma viene atterrato da Mauricio. L’arbitro Massa valuta l’intervento come fallo da ultimo uomo ed estrae il rosso all’ex Sporting. Hernanes si incarica di battere la punizione e con una fucilata sul secondo palo batte Marchetti. Il portiere, giustamente, si lamenta per la posizione di Medel che, in posizione irregolare, gli ha chiaramente ostacolato la visuale, ma la terna arbitrale giudica l’offside ininfluente.
Nella ripresa i ritmi calano, e la prima occasione rilevante capita sui piedi di Klose al 59′, ma Handanovic ipnotizza il tedesco. Sul
capovolgimento di fronte Icardi, in posizione regolare, cerca di aggirare Marchetti, ma viene atterrato da Marchetti. Massa non ha dubbi: rigore ed espulsione del portiere. Dal dischetto, Icardi tira davvero male e Berisha para. Con il “4-4-0” varato da Pioli, la Lazio dimostra di poter sopperire alla doppia inferiorità numerica. L’Inter, al contrario, non riesce ad approfittare di questo evidente vantaggio, prima che Hernanes, imbeccato alla grande da un tacco meraviglioso di Palacio, si ritrovi solo contro Berisha e lo freddi all’84’.
La Lazio, comprensibilmente, non ne ha più, e il risultato non cambia. L’Inter, in 11 contro 9, espugna l’Olimpico e rientra prepotentemente in corsa per un posto in Europa League.