Il campionato di Serie A si è fermato per lasciare spazio alle Nazionali, in attesa di rivedere le squadre in campo è stata effettuata un’analisi approfondita dal ‘Corriere dello Sera’ su proprietà delle squadre del massimo campionato italiano, sono usciti fuori numeri interessanti, curiosità ed anche qualche sorpresa. Presenti tre club quotati in borsa, la Juventus, la Lazio e la Roma: a Torino la famiglia Agnelli governa tramite la holding quotata Exor che ha il 64% della Juve, la proprietà della Roma è invece di due società del Delaware mentre i biancocelesti hanno il 34% flottante in Borsa ma il resto è nelle immobiliari e società di pulizia di Claudio Lotito.
Una curiosità riguarda il Chievo, tutti ritengono che la proprietà sia di Campedelli ma in realtà le padrone della Paluani sono le sorelle Maria Adua (79 anni) e Berta Cardi (84), mamma e zia di Campedelli che dunque deve farsi approvare i bilanci. Antonio Percassi custodisce il 70% dell’Atalanta mentre Silvio Berlusconi controlla il Milan al 99,93% tramite la Fininvest, nello 0,7% sono compresi ben 111 soci, anche il giornalista Carlo Pellegatti. Il canadese Saputo comanda il Bologna, la società fa capo alla lussemburghese Bfc 1909 Lux che è totalmente controllata dalla connazionale Fastpad, costituita da un gruppo di avvocati.
Sorpresa anche per quanto riguarda la Sampdoria, Massimo Ferrero non ha nemmeno un’azione, il club è della figlia Vanessa. Il Verona è controllato al 100% dalla HV7 di Carpi che finanzia la squadra con un prestito da 14 milioni, HV7 si è indebitata a sua volta, al 5,5%, con la controllante lussemburghese Falco Investments. Sopra la Falco c’è un’altra holding, la Seven e infine, in cima alla catena, una fiduciaria, la Argos. E Setti?