L’Inter espugna il Sant’Elia e adesso punta l’Europa, ma quanta sofferenza!

Il Cagliari avrebbe tutto il diritto di recriminare, ma è l'Inter a portare a casa l'intera posta

Vittoria fondamentale per l’Inter, che dopo aver sofferto terribilmente, riesce a battere il Cagliari al Sant’Elia. Mancini, in vista del ritorno di Europa League con il Celtic, effettua il turn-over  e lascia in panchina Shaqiri e Palacio. Zola, invece, sa che il suo Cagliari non può permettersi ulteriori passi falsi e schiera la miglior formazione possibile.Primo tempo che si vivacizza a fasi alterne, non sono molte le occasioni da registrare, ma si tratta di opportunità abbastanza clamorose: Podolski si divora il vantaggio esitando a calciare davanti a Brkic per poi servire malamente Brozovic che spara alto, sempre il tedesco spedisce a lato un colpo di testa relativamente facile da trasformare in gol e nel finale di tempo, sempre di testa, spedisce sopra la traversa. Da segnalare anche una gran parata di Brkic su Brozovic. Per i sardi, l’unica

occasione, creata da un’azione personale di M’Poku, capita sui piedi del croato Cop da distanza ravvicinata, ma Carrizo è attento. Per quanto riguarda il gioco, l’Inter riesce ad acquisire la supremazia territoriale, mentre il Cagliari, pur pressando con veemenza e continuità, commette errori difensivi abbastanza superficiali, di cui però la formazione di Mancini non approfitta.

Cambia il copione nella ripresa, che viene di fatto aperta dal vantaggio nerazzurro siglato al 47′ da Mateo Kovacic, che valorizza il lavoro da prima punta svolto da Icardi al centro dell’area e calcia un rigore in movimento su cui Brkic non può nulla. I sardi cercano di replicare 3 minuti dopo con un tiro da fuori di Donsah che rimbalza davanti a Carrizo, ma l’ex River è ancora attento e non si fa ingannare, bloccando la sfera. Al 56′ Cossu parte in posizione regolare e, solo davanti al portiere avversario, si divora l’occasione del pareggio in maniera abbastanza clamorosa. Un minuto dopo è acnora M’Poku a far tremare gli ospiti con un assolo spettacolare sventato da Carrizo. Balla la difesa interista, che permette a Longo, appena entrato, di trovarsi solo al cospetto dell’estremo difensore argentino, che ancora una volta salva capre e cavoli. Proprio quando il Cagliari sembra destinato a trovare il pareggio, l’Inter allunga: Medel recupera un pallone sulla trequarti avversaria, Brozovic serve Icardi nello spazio e l’argentino, dopo aver uccellato un ingenuo Capuano, conclude con un destro a giro sotto l’incrocio. Il Cagliari ha il merito di non demordere e al 74′ trova il gol della speranza con una cannonata di Longo che si infrange sul palo per poi colpire la schiena di Carrizo e adagiarsi oltre la linea. Dopo due minuti una conclusione da fuori area di M’Poku dà al Sant’Elia solo l’illusione del gol. Il prosieguo del match è essenzialmente un assedio del Cagliari, che però non riesce a trovare il meritato pareggio. Il fischio finale è preceduto da un missile di Hernanes che si infrange sulla traversa: l’1-3 sarebbe stata una beffa troppo grande per un Cagliari che avrebbe meritato molto di più.

MARCATORI: 47′ Kovacic, 68′ Icardi, 74′ aut. Carrizo