Era atteso per questo pomeriggio all’Expo, ma Yaya Touré, centrocampista del Manchester City e dichiarato obiettivo di mercato dell’Inter, non ha partecipato alla conferenza organizzata in occasione della presentazione della Giornata Mondiale per l’ambiente. Un pizzico di delusione, per le decine di giornalisti presenti, comunque rinfrancati da una certezza: tutto rinviato di qualche ora, perché Touré arriverà domani mattina alle 10 per visitare l’esposizione e per partecipare al programma di show cooking che la Rai trasmette dal sito dell’esposizione. Il programma originario prevedeva la partecipazione dell’ivoriano al convegno “Il percorso per il consumo sostenibile messo sotto i riflettori come un modo per raggiungere guadagni economici e risparmiare risorse“, in qualità di ambasciatore di benevolenza UNEP, insieme a Achim Steiner, sottosegretario generale delle Nazione Unite e direttore esecutivo UNEP, e al Ministro dell’ambiente
Galletti. Ad un quarto d’ora dall’inizio della conferenza, però, arriva l’annuncio del rinvio della visita di Touré, che dunque ci sarà domani e risponderà anche a tutte le domande dei giornalisti.
Il tecnico dell’Inter Roberto Mancini aveva identificato in lui il rinforzo ideale per il centrocampo e i due si sono sempre scambiati complimenti e attestati di stima. Negli ultimi giorni, però, l’agente dell’ ivoriano Dimitri Seluk ha di fatto chiuso ad una sua cessione. Eventualità confermata con sicurezza, poi, sia dal tecnico del City, che dallo stesso giocatore. Domani, ad Expo, sarà proprio Yaya Touré a spiegare retroscena e verità sulla trattativa e, eventualmente, capire se possono sussistere spiragli per una clamorosa riapertura delle trattative.