L’Inter spregiudicata di Mancini riparte da Fredy Guarin

I tifosi attendono la rinascita del colombiano

Si sente meglio Fredy Guarin dopo la sosta per le nazionali. Il colombiano ha recuperato dal problema al flessore della coscia destra e deve farsi trovare pronto in vista del derby di domenica sera contro il Milan. Sì, perchè Roberto Mancini ha intenzione di rilanciarlo, schierarlo da assoluto titolare, tirandolo fuori da un periodo che più volte ha rischiato di vederlo con un’altra maglia. E si cerca di ripartire proprio dalla sfida contro i cugini rossoneri, per imporsi nuovamente e tirarsi fuori da un progetto fallito, forse, in partenza.

Se Walter Mazzarri non è mai stato un estimatore di Guarin, per Mancini è l’esatto contrario. Il tecnico di Jesi ha sempre stimato il giocatore, sin dai tempi del Porto, tentando più volte di portarlo al Manchester City senza avere successo. Nel 4-3-1-2 di Mancini, Guarin sarà libero di inserirsi e tirare dalla distanza, qualità che lo contraddistinguono. Il terzetto di centrocampo sarà completato da Hernanes e Kovacic in un insieme di classe e fantasia, per una definizione di ruoli quasi inesistente nella formazione di Mazzarri che non aveva dato una collocazione tattica precisa a nessuno dei suoi centrocampisti.

Inizia quindi un nuovo capitolo nella carriera del colombiano, con un allenatore che tesse le sue lodi e con un progetto incentrato sul fare grandi cose già da subito. Mancini punta molto su di lui, come dimostrano gli allenamenti che fino a questo momento hanno visto i due parlare e confrontarsi continuamente. Saranno contenti i tifosi dell’Inter che, dopo le dichiarazioni d’amore di Guarin ai rivali della Juventus, hanno ‘recuperato’ in toto un pezzo importantissimo dello scacchiere e sperano di vederne esaltate le sue immense qualità. Ai posteri l’ardua sentenza.