Lippi torna su Juve-Roma e incorona un bianconero: “al livello di Zidane”

“Esistono Juve e Roma, punto. A quel livello ci sono soltanto loro. Non vedo altri inserimenti dal basso, anche se siamo solo a ottobre. Non li prendera’ piu’ nessuno e la lotta durera’ fino alla fine”. E’ il pensiero di Marcello Lippi a proposito dell’avvincente duello in testa al campionato tra Juventus e Roma, reduci dal rovente scontro diretto vinto tra le polemiche dai bianconeri di Allegri: “Le polemiche sono sempre le stesse, tante parole frutto anche dello stato d’animo particolare dei giocatori subito dopo una partita cosi’ importante – sottolinea l’ex ct e tecnico juventino in un’intervista a ‘Tuttosport’ -. Ma la vera cosa che conta di questa sfida e’ cio’ che ha detto tecnicamente”.

Lippi pero’ concorda con il presidente dell’Uefa Michel Platini che, nei giorni scorsi, ha detto tra le altre cose che “La juve e’ odiata perche’ vince, e’ sempre la solita storia”. Il tecnico del Guanghzou annuisce: “Lo ha detto lui, che rappresenta un’epoca della Juve venuta alla luce prima della mia. E poi e’ stato cosi’ anche ai miei tempi. E dopo. Ed e’ cosi’ anche adesso. Sara’ cosi’ anche in futuro”. Quindi Lippi incorona Carlos Tevez: “Nessuno ha in organico un fenomeno come lui. E’ salito al livello di Zidane, delle Juventus piu’ grandi”.