Marko Livaja ha già un discreto curriculum alle spalle: non parliamo del suo mestiere di calciatore, quanto della sua ben nota testa calda. Ne ha combinate parecchie l’attaccante croato dell’Atalanta, pur non avendo ancora 20 anni. Ricordiamo tutti, la scorsa stagione, l’episodio di cui si rese protagonista quando sferrò un pugno al compagno Radovanovic. L’ultima sua impresa lo ha visto non rispondere alla convocazione del Ct dell’Under 21 della Croazia, Kovac. Lo stesso Kovac ha subito spiegato come sono andate le cose: “In vista del prossimo match contro il Liechtenstein avevo intenzione di convocare, come sempre, Marko. Prima che io diramassi la lista, tuttavia, sono stato contattato dall’agente del giocatore che mi chiedeva di non chiamarlo in quanto troppo stanco per la preparazione estiva effettuatoa con l’Atalanta. Io però ho deciso di convocarlo lo stesso, perchè non faccio distinzioni di questo tipo. Lui non è venuto in ritiro, e si è anche sottratto ai numerosi tentativi da me fatti per contattarlo, non ultimo via sms. Per questo motivo, fin quando ci sarò io alla guida di questa squadra, Livaja non ne farà più parte“. Non serve aggiungere altro.
Livaja ‘testa calda’ colpisce ancora