Parlando ai taccuini de ‘La Sicilia’, Francesco Lodi, centrocampista del Catania, ha espresso tutta la propria delusione per le tre giornate di stop ricevute qualche settimana fa dopo la manata a Meggiorini, peraltro già scontate: “Ho preso una lunga squalifica, nonostante non venissi espulso da non ricordo neppure quanto tempo. A qualcuno, invece, per un episodio analogo al mio, è stato riservato un trattamento diverso. Mi riferisco a Grava del Napoli, che per un fallo identico a quello da me commesso è stato appena ammonito. Ma ho preferito tacere, soffrendo in silenzio ed applaudendo i miei compagni che, in mia assenza, hanno vinto ben tre partite. Nei loro confronti adesso ho una sorta di debito di riconoscenza che devo saldare“.
Quanto alle voci sul suo futuro, che lo vorrebbero lontano da Catania, e quelle che lo hanno riguardato nello scorso gennaio, quando è stato accostato a più riprese al Milan, ecco cosa ha dichiarato il regista della squadra etnea: “Sia chiara una cosa: non è mai stata mia intenzione andare via da Catania, altrimenti che avrei firmato a fare un prolungamento pochi giorni fa? Col Presidente basta uno sguardo per intenderci e sono felice di essere rimasto qui. Ho piena fiducia in questa società e farò di tutto per dimostrare il mio valore“. Un riferimento, infine, alle ambizioni del Catania: “Siamo sempre lì, a contatto con le grandi, ma pensiamo a raggiungere i 40 punti. Una volta ottenuti questi, potremo mirare ad altri tragurardi“, ha concluso Lodi.