”Il procuratore ha fatto questo, ma tutto manca nel mondo tranne i giocatori. Era un giocatore che avevamo individuato in subordine. Ha scelto un’altra squadra anche se non c’era un posto da extracomunitario libero. Non mi dispiace, ognuno e’ quello che e’ e si comporta in una certa maniera. Gli altri si comportano nel modo sbagliato o giusto, non lo so. Ne prendiamo atto e ci regoleremo di conseguenza”. Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, commenta cosi’ il trasferimento dell’uruguaiano Diego Laxalt, che ha preferito attendere l’Inter a giugno piuttosto che accettare l’offerta biancoceleste.
Il patron spiega inoltre il mancato arrivo del brasiliano Felipe Anderson. ”Tutti gli obiettivi non usciti sui giornali li abbiamo portati a termine, tutti quelli sputtanati dai giornali non li abbiamo presi – rileva -. Ho sempre pregato Tare di fare le cose a fari spenti. Quando esce un nome sui giornali, dopo un po’ ci vanno tutte le altre squadre, quindi vuol dire che i nostri obiettivi non sono cosi’ male. L’investimento di Anderson era nato in ogni caso per essere finalizzato piu’ per la prossima stagione che per quella attuale. Si sarebbe dovuto adattare al calcio italiano, agli schemi della squadra. Poi se fosse stato Messi avremmo messo in campo tutto quello che avevamo”.
A detta del patron biancoceleste, la squadra a disposizione di Petkovic e’ competitiva. ”Rimango sorpreso dell’amarezza dei tifosi – dice -, significa non riconoscere il lavoro fatto dalla squadra. Siamo in finale di Coppa Italia dopo aver vinto meritatamente con la Juve, siamo in Europa League e terzi in classifica. L’aspettativa di cambiare a tutti i costi la squadra e’ un errore. Il pallone e’ per tutti, il calcio per pochi. Sono sotto gli occhi di tutti i movimenti delle altre societa’ e anche i loro risultati”.
Ma un acquisto la Lazio l’ha gia’ fatto per la prossima stagione: ”Abbiamo acquisito un altro calciatore e lo abbiamo pagato anche qualche soldino. A breve lo diremo”. Si tratterebbe di Bryan Perea, attaccante 19enne del Deportivo Cali’. Lotito poi blocca il tecnico bosniaco, che sarebbe corteggiato dal Borussia Dortmund. ”Non mi preoccupa, perche’ intanto mi risulta che abbiano rinnovato per tre anni al loro tecnico – le sue parole -. Poi Petkovic e’ una persona seria e ha un contratto a lungo termine”. Mentre glissa sul caso Zarate, la cui cessione alla Dinamo Kiev si prolunga ormai da giorni. ”Abbiamo messo tutti quanti in condizione di poter andare a giocare da altre parti, non solo Zarate. Quello che abbiamo detto e fatto corrisponde solo alla verita’. Avrete una comunicazione ufficiale quando la societa’ avra’ preso una decisione”, conclude il patron biancoceleste.