”Si tratta di un provvedimento abnorme”. Queste le prime parole del presidente della Lazio, Claudio Lotito, al termine della riunione del giuri’ di appello dell’Uefa che ha confermato le due partite a porte chiuse e la multa di 40 mila euro comminate alla societa’ romana. ”Ci saremmo aspettati una valutazione dei fatti diversa da quella ricostruita dal delegato Uefa. Non e’ stata presa in considerazione l’importante documentazione presentata ne’ il rapporto delle forze dell’ordine”. ”Si tratta di un provvedimento abnorme rispetto alla portata di certi fenomeni contro i quali la societa’ lotta da dieci anni”, ha concluso Lotito. Il presidente biancoceleste, scuro in volto, si e’ quindi infilato in un taxi in direzione dell’aeroporto accompagnato dai suoi legali.
Lotito furioso con l’Uefa: “Provvedimento abnorme contro di noi”