“Oltre al nefasto covid19, circola in questi giorni anche un altro virus, meno letale ma parecchio fastidioso: quello dell’egoismo”. E’ così che Marcello Chirico apre l’editoriale del giornale di cui è direttore, ‘il BiancoNero’. Il giornalista analizza la situazione che attualmente vive il calcio rispetto all’emergenza Coronavirus. E attacca, senza mezzi termini, il presidente della Lazio Claudio Lotito. Ecco uno stralcio dell’articolo.
“A parole – si legge – tutti manifestano preoccupazione e antepongono la salute pubblica al resto, ma poi, dietro le dichiarazioni di facciata, c’è chi prova a sfruttare la situazione a proprio vantaggio. Ditemi voi, com’è possibile permettere a tutte le squadre di allenarsi, e consentire quindi i raduni dei giocatori nei rispettivi centri sportivi quando è in atto un decreto governativo che vieta gli assembramenti di persone, e i medici stessi sconsigliano i contatti troppo ravvicinati? Soprattutto, alla luce dei contagi che si stanno verificando nelle ultime ore proprio tra i calciatori, a dimostrazione che il coronavirus può colpire chiunque, anche atleti iper-controllati 24 ore su 24 dai propri staff sanitari. Eppure c’è chi se ne frega di decreti e consigli, e vorrebbe che le squadre si allenassero lo stesso. Perché così, mantenendoli allenati, saranno belli tonici alla ripresa del campionato, quando questo avverrà. Di sicuro non il 4 aprile, considerata la quarantena messa in atto da parecchi club di Serie A, tra cui la Juventus. Ovvero, la diretta avversaria della Lazio nella corsa al titolo. Juve ferma, Lazio ancora operativa. Il punto è tutto qui. A spingere per il no-stop degli allenamenti non poteva quindi essere che lui, Claudio Lotito, sempre più convinto sia l’anno giusto per il proprio club di vincere il campionato. Del resto, lo aveva anticipato in modo esplicito il responsabile della comunicazione laziale, Arturo Diaconale, solo quattro giorni fa, dicendo chiaramente che “Lotito non si farà fregare”, considerato che “la Lazio è ai vertici della classifica, a 1 solo punto di distanza dalla Juventus” e come tale “proiettata verso la vittoria”.