Con il gol siglato oggi al Bentegodi, Luca Toni è arrivato a quota 17 in campionato, una cifra che vale il secondo posto, e a 37 reti siglate nella sua militanza in gialloblu. Un traguardo che gli è valso la consegna, da parte dei tifosi, di una sciarpa speciale che riporta la scritta “Leggenda Gialloblu”. Ai microfoni di Sky, il centravanti ha così commentato la splendida domenica vissuta: “E’ una bella giornata, ci tenevo a fare gol e ad aiutare la mia squadra a fare i tre punti. Sono contento e, anche se sono scaramantico, mi fa piacere essere entrato nella storia di questa società. Abbiamo passato un brutto momento ma ora dobbiamo godercela“.
La vittoria di oggi, ottenuta giocando 70 minuti in inferiorità numerica, ha dell’eroico: “Dopo l’espulsione di Rafael sapevo che sarebbe stata dura. Il Sassuolo gioca bene e oggi era la prima giornata di caldo, abbiamo faticato ma alla fine abbiamo disputato una grande gara“.

L’età avanza, ma lui non smette di stupire: “Vorrei essere ricordato come un ragazzo che, partito da un piccolo paese, è arrivato sul tetto del mondo e a 38 anni gioca ancora con la voglia di un ragazzino di 15. Ogni anno mi danno per finito, più parlano male di me e più segno. L’anno scorso dicevano che segnavo perché c’era Iturbe, quest’anno non c’è ma segno ugualmente…“.
Anche per la prossima stagione, il futuro di Toni dovrebbe essere a tinte gialloblu: “Parlerò nei prossimi giorni col presidente e decideremo, ho un gran rapporto con l’allenatore e la squadra. Giocherò finché ho la voglia di andare ad allenarmi e a lavorare per giornate cosi“