Luciano lascia l’Italia e svela i retroscena sul caso Eriberto

lucianoLuciano ha giocato in Italia dal 1998 e si sta trasferendo in Brasile, sua patria, come ha raccontato a Sky Sport24: “ho deciso di tornare a casa dove ho la possibilità di iniziare una nuova vita. Mi dispiace lasciare l’Italia, ma sento che questa è la scelta giusta”. Dopo oltre 300 presenze con la maglia del Chievo: “il Chievo rappresenta tutto per me. Abbiamo vinto il campionato di Serie B e fatto grandi cose anche in A quando nessuno se lo aspettava. Sono cresciuto con quei colori” ha detto il calciatore brasiliano. 

Luciano ha poi parlato del caso Eriberto, quando cambiò nome e età: “sono cresciuto senza genitori e dovevo lavorare per poter mangiare. Ho colto quest’opportunità: cambiare nome dando retta a gente più grande di me che mi ha consigliato di provarci. Mal che vada, dicevano,  tornerai indietro e comincerai a lavorare un’altra volta. Ma più passava il tempo e più mi facevo delle domande. Nel 2002 sarei potuto andare alla Lazio e guadagnare tanti soldi, ma ho preferito prendere coraggio e dire la verità. Non riuscivo più a reggere il peso della bugia”.