Luglio 2014, ecco i (potenziali) svincolati di lusso della Serie A

PirloIl regime di svincolo, come noto, rappresenta un’importante occasione di mercato sia per i calciatori che si accingono a sfruttarlo, sia per i club che possono concludere degli ottimi affari spendendo qualcosina in più per l’ingaggio ma acquisendo il cartellino del diretto interessato a costo pari a zero. Ecco perché è giusto già farsi un’idea di cosa bolla in pentola per l’estate del 2014, quando molti saranno gli elementi che, in caso di mancato rinnovo, potranno accasarsi dove vorranno a parametro zero. Ma non solo. Questo tipo di situazione può creare trattative importanti già nel mercato di gennaio quando determinate società, piuttosto che perdere il giocatore senza ricavarne nulla a distanza di pochi mesi, preferiranno darlo via in cambio di una cifra non eccessiva. Di carne al fuoco ce n’è tanta. Partiamo dalla Serie A.

Inevitabile cominciare con il nome di Andrea Pirlo, il cui futuro alla Juventus è tutto da decifrare. Da Corso Galileo Ferraris non filtrano indiscrezioni di alcun tipo, il che fa pensare alla classica situazione da ‘calma piatta’. Non proprio il massimo, conoscendo il giocatore che ama sentire grossa fiducia attorno a sé. Con ciò nessun allarmismo ovviamente, ma il tutto va monitorato con attenzione, vista la nota passione di Ancelotti per Pirlo: insomma, pur se prossimo ai 35 anni, il futuro di Pirlo potrebbe essere al Real Madrid. Altro caso ‘caldissimo’ è quello relativo a Camilo Zuniga, conteso da Napoli e Juventus: azzardare un pronostico certo è impresa ardua, diciamo che ha il 50% di possibilità di rimanere in Campania ed altrettanta di firmare con i bianconeri, magari già a gennaio.

Attenzione anche ad Ignazio Abate, che piace sempre in Russia. La sua eventuale permanenza al Milan è probabilmente legata all’uso che ne farà in questi primi mesi di stagione Massimiliano Allegri. Probabile divorzio, a fine anno, tra Esteban Cambiasso e l’Inter. Il ‘Cuchu’ potrebbe far ritorno in patria, mentre appare remota la possibilità che appenda le scarpe al chiodo. Cambiasso non è però l’unico nerazzurro a scadenza: in ballo ci sono anche Diego Milito, Walter Samuel, Christian Chivu e McDonald Mariga. E se questi ultimi tre difficilmente rimarranno, per il ‘Principe’ decisivo sarà il periodo in cui Mazzarri lo rilancerà in prima squadra dopo il grave infortunio al ginocchio: se il calciatore si dimostrerà ristabilito al 100%, potrebbe essergli rinnovato il contratto. Diversamente, per lui il futuro si chiama Racing Avellaneda, squadra che lo ha visto crescere.

Tra coloro i quali hanno già scatenato molto interesse ci sono Michael Agazzi e Manuel Pasqual. Ma se pare difficilissimo immaginare che quest’ultimo lasci la Fiorentina, particolare è la situazione del portiere del Cagliari. Che, in caso di mancato accordo, potrebbe esser ceduto già a gennaio o, al limite, rischiare di rimanere fermo per 6 mesi. La Fiorentina è sempre vigile su di lui, mentre Inter e Lazio lo valutano distaccatamente, in caso di offerte faraoniche per Handanovic o Marchetti. Piatto prelibato potrebbe essere Cyril Thereau. Vicino a salutare il Chievo la scorsa estate, potrebbe in realtà farlo tra un anno: piace molto sia in Serie A (Milan, Fiorentina e Roma), che all’estero (soprattutto in Premier League). A Milano ha grosse probabilità di finirci Luca Antonelli del Genoa: rimane da vedere se al Milan o all’Inter, ma non è da escludere una permanenza in Liguria. Futuro al Torino invece, per Jaime Valdes del Parma.

Per Stefano Mauri alla Lazio, a meno di un prolungamento della squalifica, dovrebbe arrivare il rinnovo. Situazione ben diversa per Andrè Dias, che lascerà la Capitale, probabilmente, già a gennaio: l’esclusione dalla lista Uefa ha scatenato l’ira del difensore, che adesso riflette su un ritorno in Brasile. Altra posizione da non sottovalutare è quella relativa a Miroslav Klose: l’attaccante l’anno prossimo compirà 36 anni e, prima di fare qualsiasi proposta, Lotito potrebbe volerne valutare la tenuta fisica in questa prima metà di stagione. Tra gli altri tantissimi nomi vale la pena ricordare quelli di David Pizarro (Fiorentina), Urby Emanuelson (Milan), Juan Manuel Vargas (Fiorentina), Zelijko Brkic (Udinese), Albin Ekdal (Cagliari), Emil Hallfredsson (Verona), Piotr Zielinski (Udinese), Boukary Dramè (Chievo) e Giuseppe Bellusci (Catania),